Con l’estate agli sgoccioli, capita di provare quel rimpianto dolce-amaro di non avere approfittato abbastanza di ogni singolo giorno di sole. Il “Sunshine Guilt“, che colpisce soprattutto Millennials e Generazione Z, la categoria dei nativi digitali nati fra il 1997 e il 2012, descrive proprio il senso di colpa associato al trascorrere il proprio tempo libero al chiuso nonostante le belle giornate.

In poche settimane, l’hashtag #sunshineguilt è diventato virale su TikTok, riportando alla ribalta il tema del benessere mentale tra i più giovani. Riconoscere questo fenomeno e mettere in pratica semplici strategie è il primo passo per liberarsi dalla spirale del confronto sociale e riappropriarsi dei momenti genuini di relax.

Benessere mentale: il paradosso del tempo libero

In un’epoca iperconnessa, i giovani sentono la pressione di divertirsi a tutti i costi e mostrarsi sui social sempre attivi, impegnando ogni attimo di tempo libero in vacanza. Da una ricerca su Studies in Business and Economics, relativa alle tendenze di viaggio delle differenti generazioni, emerge come prioritario per i più giovani l’uso di app che facilitino la pianificazione delle vacanze e dei social per la condivisione dei momenti più speciali.

Negli ultimi giorni prima della riapertura delle scuole, l’idea di concedersi un po’ di sano dolce far niente viene quindi considerata dai giovanissimi uno spreco di tempo. Si rischia quindi di restare intrappolati nel groviglio del Sunshine Guilt. Ad alimentare il senso di inadeguatezza ci pensano i social, con incalzanti aggiornamenti su tramonti suggestivi, viaggi mozzafiato e tutti gli eventi più esclusivi a cui la Gen Z ha partecipato durante l’estate.

Numerosi utenti su TikTok hanno confessato di non riuscire a staccare la spina nel tempo libero, sentendosi incastrati in un circolo vizioso digitale, in bilico tra la voglia di tranquillità a casa e il desiderio di non perdersi un’esperienza unica sotto il sole estivo. Queste sensazioni ricalcano a tutti gli effetti le sfumature della FOMO, la paura cioè di rimanere esclusi da un qualche evento.

Con le vacanze al termine, si è osservato come il Sunshine Guilt sia sfociato per molti nella summertime blues. Il cosiddetto mal d’estate descrive infatti quel mix di ansia e malinconia connesso ad aspettative non soddisfatte. Un sondaggio di Forbes Health su 2.000 adulti rivela che il 48% sperimenterebbe in estate problematiche di salute mentale, percentuale che sale considerando le categorie più giovani. I sintomi di questo disturbo stagionale includono ansia (42%), stress (40%) ed insonnia (36%) e depressione (35%).

Tempo libero: ragazzi registrano video durante un concerto
Ragazzi registrano video durante un concerto (Unsplash – Nicolas LB).

4 strategie efficaci per sconfiggere il Sunshine Guilt

Il senso di colpa per voler restare a casa durante la bella stagione è più comune di quanto potremmo pensare, ma non impossibile da superare. Secondo gli esperti, è cruciale riconoscere i messaggi che il nostro corpo manda. Il riposo non è un lusso, ma una componente essenziale per ricaricare le energie. Pertanto, si suggerisce di stabilire una routine regolare anche per il tempo libero, che includa sia attività all’aperto che momenti di relax.

Inoltre, pianificare attività che realmente piacciono può aiutare a sentirsi realizzati. Ritrovare vecchi hobby, o scoprirne di nuovi, stimola la creatività, riduce lo stress e previene l’ansia legata alla necessità di mostrarsi sempre attivi e performanti. A tal proposito, non vanno sottovalutati i benefici del digital detox, letteralmente disintossicazione digitale. Prendersi qualche ora lontano dal mondo virtuale permette di evitare il confronto sociale e di concentrarsi su rapporti umani autentici.

Durante il tempo libero, anche la mindfulness, ovvero meditazione consapevole, può essere una preziosa alleata. Praticare la consapevolezza significa focalizzarsi sul momento presente, abbattendo il peso delle aspettative imposte dalla società. Il benessere personale passa attraverso l’autocompassione, la capacità di essere indulgenti con se stessi godendo degli ultimi sprazzi di estate secondo i propri ritmi.

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Giulia Polito

Multipotenziale e curiosa, seguo carriera in ambito scientifico, ma ho anche una passione per la scrittura e credo nel valore della divulgazione. Scrivo di tutto ciò che mi incuriosisce, soprattutto legato a società, innovazione, salute e benessere. Collaboro con BuoneNotizie.it e partecipo al laboratorio di giornalismo per diventare pubblicista.

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