Ancora oggi, secondo diversi studi, gli italiani hanno paura di volare. Tuttavia, stando ai rapporti che monitorano lo stato dei trasporti aerei, restano il mezzo più sicuro per viaggiare. Le probabilità di incidente sono più basse rispetto a tutti gli altri mezzi di trasporto ed esistono percorsi che si possono intraprendere per superare l’aviofobia.

Nel gennaio 2024 durante il volo da Portland di un Boeing 737 MAX 9 della compagnia Alaska Airlines, è caduto il portello posteriore mentre l’aereo era a circa 5000 m di altitudine. I piloti hanno effettuato un atterraggio di emergenza ma non ci sono state vittime. In seguito all’accaduto sono partite le indagini sugli standard di sicurezza degli aerei fabbricati da Boeing. Il caso ha riacceso i timori riguardanti il volo.

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Perché la gente ha paura di volare?

Ci sono diversi motivi che causano la paura di volare. Alcuni sono legati alla paura di perdere i bagagli o il gate. In gran parte, però, le preoccupazioni riguardano l’esperienza di volo in sé. Una ricerca di Yougov ha mostrato le risposte di un campione di persone alle motivazioni dietro il timore di volare:

Paura di volare, statistiche di Yougov

Quasi il 50% degli intervistati ha dichiarato timori riguardo ai guasti agli aerei, proprio come avvenuto per il volo di Alaska Airlines. Come vedremo in seguito, gli incidenti aerei sono molto rari. Di questi, solo il 21% è attribuibile a un guasto del mezzo. 

Il 20% degli intervistati ha dichiarato una vera fobia che gli impedisce di viaggiare. Questa paura, quando comporta un impedimento totale a volare, si può diagnosticare come un disturbo, denominato aviofobia. Nei casi più gravi può manifestarsi con sintomi somatici come nausea e vomito in caso in cui si sia costretti a prendere un aereo.

L’aereo è un mezzo sicuro: superare l’aviofobia

Il rapporto annuale dell’International Air Transport Association (IATA), pubblicato a febbraio 2024, mostra uno scenario ottimistico. In parte, dimostra come la paura di volare e l’aerofobia siano ingiustificate. Secondo il rapporto, negli ultimi 10 anni il rischio di incidenti in aereo è diminuito del 61%. Il 2023 è stato l’anno in cui, rispetto ai cinque anni precedenti, le probabilità di incidenti si sono abbassate di molto. Si parla di un incidente ogni 1,2 milioni di voli.

Prendendo in considerazione diverse aree geografiche, il rapporto mostra miglioramenti ovunque. In Europa l’occorrenza di incidenti per milione di voli è di 0,48. Anche le macro-aree africane e asiatiche hanno mostrato un netto miglioramento. Nel 2023 c’è stato un solo incidente con vittime, rispetto ai 5 del 2022. Dal rapporto emerge che occorrerebbe viaggiare in aereo tutti i giorni per oltre 100 mila anni per avere una probabilità alta di un incidente mortale.

Viaggiare in aereo risulta più sicuro che spostarsi in macchina, a piedi o in treno. Se non bastassero i numeri a rassicurare sulla paura di volare, molte compagnie aeree mettono a disposizione corsi per superare la paura di volare. Esistono trattamenti psicologici specifici, esercizi mirati a superare la paura di volare e un volo di prova per affrontarla. Si può ricorrere alla meditazione, sfruttando la respirazione controllata per controllare la paura o esercizi di immaginazione per simulare il volo nella propria mente. In questo modo l’esperienza reale di volo risulterà meno traumatica. Anche la realtà virtuale viene utilizzata nel trattamento dell’aviofobia.

Una parte di coloro che soffrono di aerofobia ha mostrato il desiderio di superare questo limite e volare; le soluzioni sono molteplici, e i numeri sono una valida dimostrazione che si può volare in maniera sicura.

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Giovanni D'Auria

Laureato in Lettere Moderne, ha da poco iniziato un percorso formativo per diventare pubblicista con diventaregiornalista.it.

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