L’8 settembre di ogni anno, dal 1966 anno in cui è stata istituita dall’UNESCO, si celebra la Giornata internazionale dell’alfabetizzazione o ILD (International Literacy Day). L’obiettivo principale di questa ricorrenza è promuovere l’alfabetizzazione come diritto umano fondamentale e come strumento per il progresso sociale ed economico. Mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’alfabetizzazione e a promuovere l’accesso all’educazione per tutti.

«L’alfabetizzazione è la porta d’ingresso alla conoscenza» Kofi Annan.

Abbandono scolastico, alfabetizzazione e livelli d’istruzione in Italia

L’istruzione e la formazione, individuale e collettiva, hanno assunto un ruolo fondamentale nelle politiche economiche e sociali globali con l’obiettivo di creare condizioni di sviluppo più inclusivo, sostenibile e solidale per tutti. Nonostante gli sforzi compiuti a livello mondiale l’UNESCO ci ricorda come in troppi Paesi l’istruzione e l’educazione sono ancora oggi un diritto negato a causa della povertà, della mancanza di risorse e infrastrutture, di retaggi culturali, conflitti armati e abbandono scolastico. Ad oggi, secondo ActionAid, ci sarebbero circa 763 milioni di persone nel mondo che non sanno leggere e scrivere, e le zone più colpite dall’analfabetismo si concentrerebbero nell’Asia Meridionale e nell’Africa Subsahariana.

Se nelle aree geografiche cosiddette povere il problema dell’accessibilità alla istruzione resta ancora una piaga da curare, nelle zone in cui l’accesso è tuttavia garantito uno dei problemi da risolvere è sicuramente l’abbandono e la dispersione scolastica. Nel 2023 solo in Italia, secondo dati Istat, 1 giovane su 10 ha abbandonato precocemente gli studi. La percentuale di giovani d’età tra i 18 e i 24 anni che ha abbandonato precocemente la scuola si attesta sul 10,5%, e raggiunge il 14,6% nel Mezzogiorno. L’abbandono precoce degli studi interesserebbe, inoltre, più i ragazzi (13,1%) delle ragazze (7,6%).

Nello 2023, i NEET (i giovani che non lavorano e non studiano) sono stimati al 16,1% della popolazione italiana d’età tra i 15 e i 29 anni, più elevata tra le femmine (17,8%), che tra i maschi (14,4%). Nel Sud Italia, l’incidenza è doppia rispetto al Centro-Nord. Sempre nel Bel Paese, nel 2022, risulterebbe bassa, tra l’altro, la spesa pubblica per l’istruzione attestata sul 4,1% del Pil, a fronte di una media UE del 4,7%.

Giornata internazionale dell’alfabetizzazione 2024

L’UNESCO, da sempre, invita a riflettere sull’importanza di politiche e sistemi educativi che promuovono un approccio multilingue, al fine di costruire un futuro più inclusivo e sostenibile per tutti. Quest’anno, infatti, ILD sarà celebrato sotto il tema “Promuovere l’istruzione multilingue: alfabetizzazione per la comprensione reciproca e la pace“.

Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite nel mondo di oggi, in cui il multilinguismo è una pratica consolidata, responsabilizzare le persone adottando un approccio multilingue basato sulla lingua allo sviluppo e all’educazione all’alfabetizzazione è particolarmente efficace per i suoi benefici cognitivi, pedagogici e socioeconomici. Tale orientamento può aiutare a promuovere la comprensione e il rispetto reciproci, consolidando, al contempo, le identità comuni e le storie collettive.

La celebrazione globale si terrà il 9 e il 10 settembre 2024 a Yaoundé, in Camerun, includerà una conferenza globale, la cerimonia di premiazione dei premi internazionali dell’alfabetizzazione dell’UNESCO ed eventi collaterali. Tra l’altro l’incontro annuale della Global Alliance of Literacy, all’interno del quadro dell’apprendimento permanente (GAL), e le riunioni della ricerca d’azione sulla misurazione dell’alfabetizzazione e dell’educazione alternativa (RAMAED) e della rete globale delle città di apprendimento dell’UNESCO. Sarà anche un’opportunità per far luce sull’agenda dell’alfabetizzazione in Camerun e Africa nel contesto dell’Anno dell’istruzione dell’Unione africana.

L’alfabetizzazione è un diritto fondamentale dell’uomo e una chiave d’accesso allo sviluppo personale, sociale ed economico. Parlare e promuovere l’alfabetizzazione con amici, colleghi, conoscenti e familiari, partecipare a eventi o progetti locali volti alla promozione e contribuire a sostenere le organizzazioni che lavorano in questo campo permetterebbe di ridurre ogni giorno, a piccoli passi, l’analfabetismo e il fenomeno dell’abbandono scolastico.

Condividi su:
Avatar photo

Marco Russo

Come Gastronomo e Food & Wine Writer non mi limito ad assaggiare e scrivere ma vivo e respiro a pieno il mondo dell'agroalimentare e dell'enogastronomia. Sono un esploratore di sapori e un appassionato divulgatore della cultura del cibo e del vino. Il mio percorso nel mondo della comunicazione del gusto è iniziato con una laurea in Scienze Gastronomiche, arricchito da un Master in Restaurant Management e da diverse specializzazioni nel food & beverage, tra cui quella da sommelier. Al momento sono con la penna immersa nelle storie positive di “BuoneNotizie.it” e nella concretezza di “What Now? Le soluzioni oltre il problema”. Le due Testate con le quali collaboro e in cui esprimo la mia passione per l'enogastronomia, il turismo, l'attualità e le dinamiche sociali. Tutto ciò prende forma grazie anche al percorso formativo che sto seguendo presso la scuola di giornalismo costruttivo dell'Associazione Italiana Giornalismo Costruttivo

Riscopri anche tu il piacere di informarti!

Il tuo supporto aiuta a proteggere la nostra indipendenza consentendoci di continuare a fare un giornalismo di qualità aperto a tutti.

Sostienici