Complici l’aumento della sensibilità verso i temi ecologici e la diffusione sempre maggiore delle energie rinnovabili, i green jobs o “professioni verdi” sono in continua ascesa. Sono ricercate, ben pagate e proposte nei piani di studio universitari. Un settore, quello degli eco-lavori, che promette molto bene (soprattutto per l’occupazione giovanile) e va in netta controtendenza sul mercato del lavoro italiano. Ecco quali sono i green jobs più richiesti :
- ingegneri elettronici: sono loro che studiano e realizzano gli impianti di energia rinnovabile e sostenibile a lungo termine;
- ricercatori universitari di elettronica, che studiano modi sempre nuovi di produrre energia rinnovabile e sostenibile e modi per migliorare i sistemi produttivi già esistenti;
- energy manager, un vero e proprio” gestore dell’innovazione energetica”, al servizio – in modo particolare – di aziende e di Pubbliche Amministrazioni;
- educatori ambientali, che hanno il compito educare le giovani generazioni al rispetto e alla tutela dell’ambiente e delle risorse naturali, e di indirizzarle verso uno sviluppo ecosostenibile.
Stanno emergendo, inoltre, in modo significativo le professioni verdi legate alle nuove tecnologie: l’auditor esperto in emissioni di gas effetto serra in atmosfera; lo statistico ambientale; l’operatore marketing delle produzioni agroalimentari biologiche; il risk manager ambientale; l’ingegnere dell’emergenza; il progettista di architetture ecosostenibili e l’esperto del ciclo di vita dei prodotti industriali.
Infine, non mancano i green jobs più originali: l’eco-chef, che crea creare pietanze con ingredienti provenienti da produzioni locali, biologiche e a Km zero; l’eco-stilista, che realizza capi con filati biologici o materiali ecologici e di riciclo; l’eco-diplomatico, che rappresenta le Istituzioni nelle politiche di ratifica dei trattati ambientali e climatici internazionali; l’eco-avvocato, specializzato in diritto di conservazione e tutela dell’ambiente.
Fonte: YesLife