Alex Innocenti, originario di Orbetello, è pilota di moto paraplegico. Grazie alla sua passione per il motociclismo, non si è arreso di fronte agli ostacoli, e, oltre ad aver partecipato a gare importanti, con la sua esperienza, contribuisce ad avvicinare al mondo delle moto persone con disabilità, che, per varie difficoltà, non hanno mai avuto l’occasione di farlo. Quella di Alex è una storia di ispirazione, un racconto di come la passione e la determinazione possano trasformare le sfide più grandi in opportunità.
Il ritorno in moto dopo l’incidente
Nel 1999 la vita di Alex è cambiata irreparabilmente: un incidente in moto che lo ha costretto alla sedia a rotelle a diciassette anni. Appassionato alle moto fin da piccolo, inizialmente per Alex è stato un duro colpo: pensava di non riuscire più a riprendere la sua passione. Dopo anni, tuttavia, grazie alla sua determinazione e alle persone che gli sono vicine, ha deciso di tornare a inseguire la sua passione.
A spingerlo a riprendere a correre in moto sono stati la moglie e un amico, che gli hanno portato rispettivamente il primo ritaglio di giornale sul motociclismo per disabili e un video di un pilota che ha vissuto una condizione simile alla sua. Così, nel 2016 Alex ha contattato Luca Scassa, figura di riferimento per il motociclismo in Italia e, grazie a una moto adattata per persone paraplegiche, è riuscito a tornare in sella. Il pilota paralimpico è stato tra i primi paraplegici al mondo a tornare in moto, e, da quel momento, ha partecipato a prestigiose gare di motociclismo.
La partecipazione alla 6 ore Moto di Spa-Francorchamps
Lo scorso 22 settembre, Alex ha preso parte a un’importante competizione Endurance (gare di regolarità su percorsi prevalentemente sterrati) di motociclismo: la 6 ore Spa-Francorchamps, in Belgio. Insieme a Umberto Troisi, che ha perso la mobilità della gamba sinistra a causa di una malattia e Lorenzo Picasso, anche lui costretto in sedia a rotelle dopo aver subito una paraplegia a seguito di un incidente in motocross, ha formato il team Materia, il primo interamente composto da piloti con disabilità.
Dopo essersi qualificati al 60esimo posto nelle prove ufficiali, i tre piloti sono riusciti a raggiungere la 32esima posizione nella classifica generale e il 18esimo posto nella loro categoria, un risultato che è andato oltre ogni aspettativa. Inoltre, la partecipazione del team Materia alla 6 ore Spa-Francorchamps rappresenta un forte messaggio di inclusione, uno straordinario esempio di come la determinazione e la tecnologia possano far superare gli ostacoli e realizzare i propri sogni.
L’impegno di Alex e dell’associazione Diversamente Disabili Onlus di avvicinare le persone fragili al motociclismo
Diversamente Disabili Onlus è la prima associazione in Italia che si impegna, attraverso attività di formazione e corsi di guida, nell’avvicinare o riavvicinare al mondo del motociclismo persone con disabilità. Alex ne fa parte e contribuisce a promuovere l’inclusione attraverso il suo ruolo come avatar in Bike Sim Experience – Realistic Motorbike Simulator, un simulatore di realtà virtuale dedicato alle due ruote. Lo stesso Alex ha aiutato gli sviluppatori del software a ricreare i movimenti che un pilota paraplegico fa quando è su una moto. Questa iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare un ampio pubblico riguardo alle potenzialità degli atleti con disabilità e di diffondere il più possibile il motociclismo paralimpico.
L’impegno di Alex e dell’associazione ha portato a progressi verso l’inclusione e la comprensione del mondo della disabilità, dimostrando che quest’ultima non è un limite, e che la resilienza e la determinazione degli atleti disabili sono in grado di superare sfide che sembrano impossibili, come quella di Alex, che è riuscito ad affrontare ostacoli apparentemente insormontabili, facendo della sua condizione fisica un punto di forza.

