Dal 6 al 10 novembre 2023 è in programma la fiera nazionale della piccola e media editoria “Più libri Più liberi”. La manifestazione, promossa e organizzata dall’associazione italiana editori, AIE, si svolge a Roma presso la Nuvola di Fuksas. Si tratta della prima fiera italiana dedicata esclusivamente all’editoria indipendente. Ogni editore presenta le proprie novità in catalogo. In un periodo storico in cui la lettura è in crescita, come mostrano i recenti dati dell’AIE, la mostra si presenta in questi cinque giorni per promuovere la cultura.

L’obiettivo della fiera è quindi quello di offrire una vetrina d’eccezione proprio durante il periodo natalizio. Ogni casa editrice porta in primo piano la produzione cercando di mostrare ciò che spesso viene oscurato dalle grandi imprese del settore. Ma come sta cambiando la lettura? Quali i nuovi generi? In Italia si legge quindi di più? Chi sono i lettori del domani e cosa leggono?

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La fiera dei nomi, cose, città e animali che mostra una sempre più costante crescita della lettura

Il tema della ventiduesima edizione di “Più Libri Più Liberi” ha come titolo un gioco per bambini: nomi, cose, città e animali. Ogni autore potrà comporre la propria categoria lessicale. Giocando si comprende che per essere ‘liberi’ in una comunità è necessario stabilire, e cambiare quando serve, alcune regole. Moltissime le novità di quest’anno, come radio Gridolini, che racconterà quello che succede in fiera, i reportage di Emanuela Carbé, il ciclo di incontri su Italo Calvino e tanto altro ancora.

Nei primi dieci mesi del 2023, secondo i dati dell’ufficio studi dell’associazione italiana editori, il mercato del libro è in crescita dello 0,5%. Nel solo periodo tra l’11 settembre e l’8 ottobre 2023 si registra un +2,7% a valore e +1,7% a copie rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La lettura, in Italia, sembra quindi essere in crescita, anche se bisogna considerare gli andamenti differenziati tra grandi gruppi, piccoli e medi editori. I vari generi e i canali di vendita hanno sicuramente avuto una loro influenza da non sottovalutare.

È proprio durante la manifestazione di Roma che si cercherà di capire se i dati sulle vendite dei titoli che compongono il catalogo possono aiutarci a tracciare un modello del ciclo di vita del libro”, riferisce Bruno Giancarli dell’ufficio studi AIE. È quindi vero che in Italia si pubblicano troppi libri? Se si analizza la situazione italiana rispetto a quella europea ci si può confrontare su come la filiera del libro stia affrontando il fenomeno del costante aumento delle novità pubblicate.

Lettura in crescita

L’aumento del genere letterario romance e il self publishing

Crescono le scrittrici italiane del ‘romance’: se nel 2019 erano il 16% le autrici dei libri di questo genere letti nel nostro paese, nel 2023 sono diventate il 40%. Ma cos’è esattamente il romance? Questo termine, che tradotto significa romanticismo o romanzi rosa, presenta una struttura e una caratterizzazione dei personaggi che è molto simile a quella della fiaba. In genere, rientrano in questa categoria le storie ambientate nel post dopo guerra.

Il self publishing, in italiano auto pubblicazione, è il processo attraverso il quale un autore pubblica e distribuisce autonomamente il proprio lavoro senza l’intermediazione di case editrici tradizionali. Diverse piattaforme online, come Amazon kindle direct publishing o Kobo writing life, sono disponibili per pubblicare un libro. Questo fenomeno permette di mantenere un maggiore controllo sul proprio lavoro, ma richiede anche una maggiore responsabilità nella promozione e produzione. Questa modalità di pubblicazione è uno dei motivi per il quale la lettura è in crescita in quanto diminuiscono i costi di acquisto e di distribuzione.

Lettura in crescita

Lettura tra i ragazzi dai zero ai quattordici: qualcosa sta cambiando?

L’Italia è un Paese dove i libri sono in graduale crescita nella vita di ragazzi e bambini. Un numero sempre più alto di genitori e insegnanti si impegna nell’educazione alla lettura. Secondo gli ultimi dati riferiti ai primi mesi del 2023 dall’associazione italiana editori il 96% dei ragazzi ha letto almeno un libro non scolastico, contro il 75% del 2018. Le letture ad alta voce di genitori e insegnanti hanno coinvolto invece il 70% dei bambini, in confronto al 49% sempre del 2018. La lettura è in crescita non solo dunque tra gli adulti ma anche tra gli adolescenti e tra i più piccoli. Questo grazie anche al famoso bonus cultura, destinato agli over diciotto.

A partire da settembre del 2020, l’Unione europea ha co-finanziato il progetto Aldus up, la rete delle fiere del libro. Questo programma realizza studi, ricerche e iniziative per favorire lo scambio di diritti tra Paesi europei. Inoltre, promuove le innovazioni e gli incontri che arricchiscono il programma professionale delle fiere nell’ambito del digitale e dell’internazionalizzazione. Aldus up continuerà a sostenere la collaborazione e lo scambio di conoscenze, per realizzare eventi sempre più coinvolgenti e inclusivi, con particolare attenzione verso i migranti e i portatori di disabilità.

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Mizar Fava

Mizar Fava

Master in sceneggiatura e critica cinematografica.Appassionata di arte, cinema, fotografia, viaggi e sport estremi.Da più di 15 anni seguo il sistema nazionale di protezione civile in tutte le sue iniziative.Mio padre, per farmi addormentare da piccola, mi raccontava sotto forma di favola le guerre mitologiche greche.Narrare storie è la mia passione fin da bambina.Aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

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