Immersa nella natura la Bandiera blu 2024 sventola sulle spiagge e sugli approdi turistici di tutte le regioni costiere italiane, da nord a sud. Tra le new entry di quest’anno figurano diverse località sparse tra Liguria, Puglia, Calabria e Campania. Scopri insieme a noi il Programma Bandiera blu 2024 e tutte le località che hanno ricevuto l’ambito riconoscimento.
Che cos’è il Programma Bandiera blu
La Bandiera blu è un riconoscimento internazionale istituito nel 1987, anno Europeo dell’Ambiente, dalla Foundation for Environmental Education (FEE), un’organizzazione internazionale non governativa e no-profit con sede in Danimarca. Viene assegnato ogni anno in 49 Paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell’ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo).
L’obiettivo principale dei programmi della FEE è la diffusione delle buone pratiche per la sostenibilità ambientale attraverso molteplici attività di educazione e formazione, in particolare all’interno delle scuole di ogni ordine e grado. FEE Italia, costituita nel 1987, gestisce a livello nazionale i programmi Bandiera blu, Eco-Schools, Young Reporters for the Environment, Learning about Forests e Green Key.
Il Programma Bandiera blu promuove nei Comuni rivieraschi una conduzione sostenibile del territorio, attraverso una serie di indicazioni che mettono alla base delle scelte politiche, l’attenzione e la cura per l’ambiente.
Cosa vuol dire essere Bandiera blu
Il riconoscimento della Bandiera blu è assegnato a località costiere che soddisfano rigorosi standard di qualità, in continuo aggiornamento, relativi all’ambiente e ai servizi offerti. I metodi e i criteri per ottenerlo sono indicati in un Programma di 33 punti suddivisi in quattro macro aree tematiche:
- educazione ambientale e informazione: i comuni che partecipano al programma devono attuare iniziative di educazione ambientale rivolte ai turisti e alla popolazione locale;
- qualità delle acque: le acque di balneazione devono essere conformi agli standard stabiliti dalla normativa vigente in materia di qualità delle acque;
- gestione ambientale: il territorio circostante la spiaggia deve essere gestito in modo sostenibile, con particolare attenzione alla pulizia delle spiagge, alla gestione dei rifiuti e alla tutela della flora e della fauna;
- servizi e sicurezza: i servizi offerti ai turisti devono essere di alta qualità, con particolare attenzione alla sicurezza, all’informazione e all’educazione ambientale.
Le spiagge e gli approdi di Bandiera blu 2024 in Italia
Nel 2024, in Italia, sono state assegnate 485 Bandiere Blu, 27 in più dell’anno scorso, a spiagge distribuite in 236 comuni costieri sparsi per lo Stivale, 10 in più rispetto al 2023. Gli approdi turistici che hanno ricevuto l’ambito riconoscimento, invece, sono 81, solo 3 in meno del 2023.
Tra le regioni più virtuose che hanno ricevuto il riconoscimento di spiaggia Bandiera Blu 2024 spicca la Liguria con 34 siti, seguita dalla Puglia con 24, da Campania e Calabria con 20 a testa e dalla Toscana con 18. Nel conseguimento di approdi Bandiera Blu 2024, spicca, tra l’altro, ancora la Liguria con 16 approdi turistici seguita dal Friuli Venezia Giulia con 13.
«A crescere è soprattutto la sensibilità e la consapevolezza dei cittadini, ai quali va il merito di questo riconoscimento. Una gestione virtuosa del territorio passa necessariamente anche dalla formazione e dal coinvolgimento dei singoli, delle scuole, delle associazioni, delle attività locali, di tutti gli operatori» afferma Claudio Mazza, Presidente della FEE Italia, in occasione della cerimonia di premiazione.
La Bandiera Blu è un marchio di qualità che rappresenta un importante valore aggiunto per le località che la ottengono. È un simbolo di eccellenza ambientale e di impegno per la tutela del territorio e la promozione di un turismo sostenibile.

