Un weekend all’insegna della cultura: a Roma, il 5 e 6 ottobre avrà luogo il dodicesimo raduno nazionale del Club del Libro. Quello dei book club è un trend culturale in ascesa fra lettori di ogni età. Il fenomeno trascende la semplice passione per la lettura, tanto da essere diventato oggetto di studi accademici, in particolare nel contesto universitario, dove si indaga l’impatto sullo sviluppo cognitivo e sociale degli studenti.
La lettura si reinventa anche attraverso i silent reading party. Il format importato dagli Stati Uniti sta conquistando sempre più i lettori italiani, soprattutto fra i più giovani. Una sana alternativa all’iperconnessione digitale, che permette di ridurre lo stress e coltivare i propri interessi in compagnia di altri appassionati.
Oltre le pagine: i book club come spazi di condivisione
Dall’antica Grecia, dove i filosofi si riunivano per discutere dei grandi classici, fino ai nostri giorni, i benefici della lettura e il desiderio di condividere l’amore per i libri sono rimasti inalterati. In epoca contemporanea, i club del libro hanno riacquisito popolarità, creando per molti lettori un’occasione di socialità genuina. Oltre a permettere di scoprire autori e generi nuovi, queste comunità stimolano la crescita personale e migliorano le abilità comunicative.
Lo conferma uno studio di un gruppo dell’Indonesia Extensive Reading Association. I ricercatori avrebbero indagato i vantaggi connessi alla presenza di gruppi dedicati alla lettura di libri inglesi in sei università indonesiane. Dalla ricerca emerge un miglioramento delle capacità linguistiche, della creatività e della riflessione critica negli studenti, che si dichiarano pienamente inseriti in una dinamica di aggregazione e di supporto.
Oggi, i circoli letterari non sono più retaggio di un’élite di intellettuali ma sono accessibili a tutti. Il Club del Libro, la prima community online nata nel 2009, offre un forum per esprimere le proprie opinioni e confrontarsi con migliaia di lettori. Sul sito sono presenti rubriche, recensioni e una mappa dei principali gruppi di lettura in Italia. Fra i numerosi eventi organizzati, il più atteso è il raduno nazionale che si terrà questo weekend nella Capitale.

Club del libro: ragazzi leggono in compagnia (Unsplash – Alexis Brown).
Silenzio, si legge: la nuova frontiera della lettura
“Noi Italia 2024”, ultimo report ISTAT, presenta uno sguardo incoraggiante sulle abitudini culturali degli italiani. Dal 2022 al 2023, la quota di lettori di libri è passata dal 39,3% al 40,1%. Il rapporto evidenzia che leggere è prerogativa dei giovani (fascia d’età 11-24 anni), i quali stanno rivoluzionando il modo di approcciarsi ai libri. Grazie al fenomeno BookTok, il piacere della la lettura si diffonde in modo virale, creando diverse comunità online.
Parallelamente, il trend dei silent reading party, nato a New York con intime riunioni sui tetti di Brooklyn, sta vivendo una rinascita senza precedenti, coinvolgendo sempre più persone in tutto il mondo. Questi party letterari rappresentano un’alternativa anticonvenzionale ai tradizionali club del libro. Un’ora di puro relax, in compagnia di altri appassionati, per staccare la spina e lasciarsi trasportare dalle pagine di un libro.
Da Parma a Brindisi, da Genova a Bari, numerose città italiane hanno organizzato eventi di questo tipo negli ultimi mesi. Su terrazze, biblioteche e librerie si ricreano atmosfere rilassanti attraverso musiche soft, candele accese e luci soffuse. Alle letture silenziose possono seguire momenti di socializzazione o meno, vige però una regola fondamentale: nessuna distrazione, gli smartphone sono messi al bando.
Grande successo ha riscosso l’incontro dello scorso 26 settembre a Torino nella sede dell’Agenzia Creativa 151. Adagiati su tappeti e cuscinoni, quaranta estranei si sono ritrovati partecipi di un’esperienza stimolante, coltivando la propria passione e creando legami autentici. Dai ristoranti tech-free ai silent reading party, il silenzio si oppone alla frenesia digitale, divenendo un rifugio dove riconnettersi con se stessi e con gli altri.