La valutazione dell’impatto sociale permette un uso efficace degli investimenti pubblici e privati a sostegno dei cittadini.

La finanza a impatto sociale sostiene iniziative capaci di generare benefici concreti e ottimizzare le risorse, come accade con le società benefit in Italia. Il processo di valutazione degli impatti generati dagli interventi in ambito sociale sta avendo sempre più importanza in Italia e all’estero. Scopriamo insieme il perché.

Gli elementi costitutivi di un progetto: bisogni, risultati, indicatori

Gli interventi che vogliono generare un cambiamento sociale sono pensati a partire dai bisogni espressi dalla comunità. I progetti di questa natura si pongono, quindi, l’obiettivo di generare una risposta alle necessità dei cittadini con iniziative di vario genere. Per valutare la loro efficacia, i risultati di queste iniziative devono essere misurati. In questo modo, si può capire se le risorse investite hanno risposto al bisogno.

Come funziona la misurazione?

La valutazione di impatto degli investimenti non si limita a misurare solo quale risultato immediato le azioni di un progetto abbiano avuto sui beneficiari delle stesse. Ad esempio, tale valutazione non si limita a capire se si è riusciti a far tornare a scuola ragazzi che rischiavano di abbandonare il percorso scolastico. Questo perché è intesa a misurare  anche se sia stato generato un cambiamento duraturo nella società. In questo caso, il minor rischio di disoccupazione o fragilità sociale ai quali quei ragazzi saranno esposti in virtù del completamento del loro percorso di studi.

La valutazione economica dell’impatto

Attraverso alcune particolari metriche economiche, la valutazione di impatto traduce  il risultato, raggiunto da un progetto, in termini di valore economico generato. Consente, insomma, di mostrare quale valore e quale ricchezza sociale si ottiene finanziando un’attività, in termini di risorse economiche generate o risparmiate in futuro.

“Partendo da quanto un finanziatore o investitore intende erogare – sostiene il ricercatore Matteo Ghibelli di Open Impact, spin-off dedicato al tema dell’Università di Roma Tor Vergata, intervistato da Buone Notizie – si identificano i benefici sociali, ambientali ed economici (definiti sulla base di dati validati a livello internazionale) che il progetto genererà”.

Un modello che prende piede

L’applicazione alle azioni sociali di questa modalità innovativa ha visto un primo traguardo nell’inserimento della valutazione tra i requisiti di accesso ai finanziamenti erogati da enti pubblici o privati. Il passaggio successivo, già in atto in alcune situazioni, è quello di premiare chi riesce a erogare risposte efficaci ai bisogni, con ulteriori quote di finanziamento o l’accesso facilitato a ulteriori risorse in futuro.

Diffusione della valutazione degli investimenti in Italia

Il terzo settore – continua Ghibelli –  nelle sue varie sfaccettature, è ben consapevole che l’insieme delle sue azioni genera un impatto positivo perché fortemente radicato con le comunità ed è autore/spettatore del cambiamento che genera nel tempo... Una cosa su cui si sta lavorando molto è lo spostamento della comunicazione da quello che si fa (l’output generale, le “ore uomo”) alle conseguenze di quello che l’attività produce“.

Rendere misurabile l’efficacia di un lavoro permette, quindi, agli enti del terzo settore che operano in ambito sociale di evidenziare con più esattezza l’importanza del lavoro che svolgono. Attraverso questi modelli di valutazione possono tradurre in termini economici il valore delle azioni di sostegno alla popolazione. Da questa consapevolezza deriva, infine, un più forte potere di contrattazione sia per ricevere un riconoscimento economico adeguato sia per evitare di finire nella forbice dei tagli in situazione di contrazione degli investimenti.

Anche nel mondo delle fondazioni e degli enti finanziari privati, questo processo è visto con crescente interesse. A questo proposito, registriamo la recentissima dichiarazione di UniCredit Social Impact Banking che ha ideato, insieme a Human Foundation, un nuovo sistema di misurazione e valutazione dell’impatto sociale dei progetti finanziati, per rendere sempre più incisivi gli investimenti erogati.

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