Estate: sole, mare e tanta voglia di vacanze. Mentre il termometro sale, a scaldare gli animi degli amanti dello shopping arrivano anche i saldi estivi 2026: quest’anno la data da cerchiare in rosso è sabato 4 luglio, giorno che segna l’avvio ufficiale degli sconti in quasi tutte le regioni italiane, con l’unica eccezione per le province autonome di Trento e Bolzano, dove il calendario è fissato a livello locale. Gli sconti proseguiranno fino a fine agosto, ma ogni regione ha deliberato durata e regole lievemente diverse.
Quali sono i segreti da conoscere per evitare spiacevoli sorprese, ma soprattutto, come e dove acquistare per fare un buon affare?
Saldi estivi e diritti del consumatore
Nel tentare la caccia al vero affare, come specifica l’associazione Altroconsumo, durante i saldi il consumatore ha gli stessi diritti di sempre: prova del capo, garanzia biennale e trasparenza sul prezzo originario. L’acquirente può verificare quindi che la merce venduta esponga il doppio cartellino: è obbligatorio che l’esercente indichi il prezzo più basso praticato nei 30 giorni precedenti, la percentuale di sconto e il prezzo finale. Se uno di questi tre elementi manca, il commerciante è già in difetto.
Ma, cosa succede se, tornati a casa, lontani dal caos del centro commerciale, ci si accorge di un difetto del capo acquistato? Si chiama garanzia di conformità e vale anche per i capi in saldo: il consumatore ha 24 mesi per contestare un difetto di fabbrica, ma è necessario conservare lo scontrino o la ricevuta digitale.
Se non si è soddisfatti dell’acquisto e si ha un ripensamento, è importante ricordare che il negoziante può negare il cambio se la merce non è difettosa quindi, è essenziale prestare attenzione alle condizioni della merce prima di pagare. Per gli acquisti online invece, restano validi i 14 giorni per il recesso, come da Direttiva UE 2011/83.
Più recente è invece, il Dlgs 26/2023 che vieta di alzare i prezzi nei 30 giorni anteriori alla promo: se il cartellino precedente sembra irrealistico, prima di acquistare è consigliabile comparare la merce con il listino prezzi ufficiale reperibile online o, servirsi di alcuni strumenti elettronici, tra cui Google Shopping per confrontare i prezzi storici e l’estensione Keepa per Amazon.
Saldi online, le migliori occasioni nel palmo della mano
Nella società contemporanea, definita “liquida”, dal sociologo e filosofo polacco Zygmunt Bauman, il consumo è divenuto un’impagabile esigenza, necessaria per affermare la propria personalità. Ne sono consapevoli i giganti del web marketing, specializzati nel proporre eventi imperdibili per lo shopping online come il Black Friday e il Cyber Monday nella stagione autunnale e, l’imminente Amazon Prime Day di inizio luglio.
Ogni anno, a fine giugno, iniziano le campagne pubblicitarie sui social network e tramite posta elettronica, in cui ogni negozio online propone affari vantaggiosi, con scontistiche eccezionali. Come resistere all’acquisto di un elettrodomestico senza IVA o, all’Apple Day, l’occasione giusta per unirsi finalmente ai milioni di seguaci del “melafonino”?
Tra rateizzazioni a tasso zero, supervalutazione dell’usato e consegna gratuita per la merce più ingombrante, cedere alla tentazione del buon affare a portata di click è davvero molto facile.
Lo dimostra uno studio presentato durante la sedicesima edizione del Netcomm Forum, in cui emerge che sono 35,2 milioni gli italiani che effettuano acquisti online, con un incremento di 1,5 milioni rispetto al 2024 e di oltre 11 milioni rispetto al 2020. A confermarsi protagonista dell’e-commerce è lo smartphone, scelto per il 45,7% delle transazioni digitali, seguito da pc e da tablet.