Hai mai riflettuto sul modo in cui comunichi con le persone che ti stanno a cuore? Probabilmente anche tu, come me, quando esponi un fatto o un problema a una persona cara, cerchi di farlo con obiettività e rispetto della sua sensibilità, evidenziando le eventuali soluzioni alle difficoltà. Questo accade perché vuoi essere d’aiuto e senti la voglia, nonché il dovere, di dare un contributo positivo a chi ti sta intorno, sperando di ricevere lo stesso trattamento da chi ti sta vicino.

Ecco, questa aspettativa che hai verso te stesso e verso gli altri è l’essenza del giornalismo costruttivo, quella che noi di BuoneNotizie.it vogliamo diffondere con forza. Pensa che, secondo uno studio di AstraRicerche, 8 italiani su 10 sentono il bisogno di buone notizie e di un’informazione scevra da catastrofismi. Si, perché il dramma compulsivo e ossessivo profuso dalla maggioranza dei media non è la realtà, ma una sua distorsione.

Esiste anche un altro approccio alla notizia, quello promosso da testate come la nostra, mosso dal rispetto di una deontologia esistenziale che ricorda a chi scrive la responsabilità di restare aderente alla verità sostanziale dei fatti. Puoi approfondire il nostro modo di fare giornalismo leggendo questo articolo.

Il 3 maggio è una giornata importante per il giornalismo, perché si celebra la Giornata Mondiale per la Libertà di Stampa e la Giornata Nazionale dell’Informazione Costruttiva.

Attenzione, però, giornalismo costruttivo non significa solo buone notizie. Anche i fatti più drammatici possono essere narrati in chiave diversa. Pensa alla cronaca nera. Quante volte hai visto in televisione o letto sui giornali dettagli che non hanno aggiunto nulla di significativo all’omicidio, se non colpire violentemente la tua sensibilità? Anche gli eventi più terribili possono essere affrontati in modo diverso, puoi scoprirlo leggendo qui.

Il giornalismo costruttivo che vogliamo proporti è finalizzato al bene comune. Non ti sto parlando di un sogno, ma di una realtà concreta. Siamo già in molti tra giornalisti, testate e associazioni a promuovere un’informazione costruttiva che sappia aiutare il lettore a sentirsi partecipe della realtà, esplorando le possibili soluzioni ai problemi. Puoi conoscere i nostri obiettivi e iniziative leggendo questo articolo.

Il cambiamento non è qualcosa che si può attendere, ma è qualcosa da costruire, insieme. Unisciti a noi!

Questo articolo è stato scritto per la Giornata Nazionale dell’Informazione Costruttiva 2025 #GNIC2025

Leggi anche:

3 maggio: Giornata Mondiale della Libertà di Stampa e dell’Informazione Costruttiva

Un modo nuovo di fare giornalismo è possibile: dipende da te

Lotta alle fake news e buon giornalismo: l’eredità che Francesco lascia ai giornalisti

Le buone notizie sono quelle che invitano a ragionare e a costruire la società del futuro

Il giornalismo costruttivo come risposta alla crisi dell’informazione

L’informazione costruttiva aiuta a combattere ansia e polarizzazione

Il giornalismo costruttivo per “disarmare” l’informazione negativa

Il Papa ai giornalisti: “Siete chiamati a costruire la società”

Condividi su:
Carlotta Sganzerla

Carlotta Sganzerla Mantovani

Mi sono laureata in filosofia per cercare di comprendere il fondamento dei fenomeni, la dimensione morale, portandomi ad analizzare questioni inerenti la società e le nuove tecnologie. Abbraccio questi temi prospettando soluzioni alla complessità della realtà. Da qui la mia scelta del giornalismo costruttivo. Aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

Riscopri anche tu il piacere di informarti!

Il tuo supporto aiuta a proteggere la nostra indipendenza consentendoci di continuare a fare un giornalismo di qualità aperto a tutti.

Sostienici