Tim Cook, amministratore delegato e CEO di Apple, il 29 settembre ha ricevuto la laurea honoris causa in Innovatione and international managment presso l’Università Federico II, un evento che consolida il rapporto tra Napoli e il noto marchio. Infatti nel 2016, nella periferia della città dove si trova il polo universitario di San Giovanni a Teduccio, è stata fondata la prima Apple Developer Academy d’Europa.

Tim Cook: l’innovazione al servizio del futuro

I punti toccati dal CEO di Apple nella sua lecito magistralis offrono diversi elementi di riflessione sul rapporto tra innovazione digitale e futuro dell’umanità. Innanzitutto, un’evidenza: “questo è anche un momento di opportunità senza precedenti“. Se da un lato si assiste a un mondo stravolto dalla pandemia e dalla guerra, dall’altro è anche vero che “la promessa e il potenziale dell’innovazione – afferma Tim Cook – crescono più rapidamente che mai“. Da una parte ci sono le sfide, dall’altra i notevoli vantaggi che si possono ricavare in settori quali la medicina, la sostenibilità, l’organizzazione del lavoro, i trasporti.

Sono i valori a dover guidare il potenziale tecnologico di cui disponiamo.  Su questa scia, il capo di Apple invita a cercare opportunità ovunque si possano trovare, per promuovere le idee e i principi che più stanno a cuore. In continuità con la vision del fondatore Steve Jobs,  “convinto che sia nostra responsabilità lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato, e a motivarci – riprende Tim Cook – è soprattutto il desiderio di migliorare la vita delle persone“.

L’innovazione tecnologica offre infinite possibilità di sviluppo, e stando a quanto afferma Tim Cook, esige la collaborazione di tutti per essere orientata alle migliori soluzioni possibili. È proprio questo uno degli obiettivi dell’Academy: infondere nella tecnologia i valori positivi della società in modo da conciliare innovazione digitale e umanità.

Cosa è l’Apple Developer Academy 

Le lezioni all’Academy sono tutte basate sul Challenge Based Learning (CBL), un approccio multidisciplinare all’insegnamento e all’apprendimento, orientato alla soluzione di problemi reali.

Un luogo “dove gli studenti, di tutti i corsi e scienze – precisa Tim Cook – possono rilevare un’umanità pronta e proiettata nel futuro. Crediamo in una tecnologia che si sposi con l’umanità e che possa dare un peso decisivo nel mondo. Ma sappiamo anche bene tutti quanti che la tecnologia non è del tutto positiva o negativa ma è semplicemente uno specchio che riflette le ambizioni e le intenzioni di chi la crea“.

L’accademia, ad oggi, ha ospitato quasi duemila studenti. Il successo dell’iniziativa ha spinto la società di Cupertino, in collaborazione con l’Università Federico II, ad estendere i programmi della Apple Academy a migliaia di aspiranti provenienti da tutta Europa fino al 2025, oltre ad offrire agli ex studenti una nuova opportunità per formarsi sul fronte imprenditoriale in un mercato che vale oltre 1,7 milioni di posti di lavoro solo in Europa.

I tempi sono complessi, come ha evidenziato Tim Cook nel suo discorso, ma è possibile trovare le giuste risposte se, per riprendere una citazione del matematico Enrico Bombieri utilizzata al termine della lectio, di fronte alle attuali sfide ci si chiede “Ho posto la domanda giusta?“.

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Giacomo Capodivento

Giacomo Capodivento

Insegno religione dal 2012. Laureato in Comunicazione e Marketing e studente in Comunicazione e innovazione digitale. Per me occuparmi di comunicazione è una questione politica. Oggi collaboro con BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

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