L’intelligenza artificiale (IA) indica la capacità di un sistema tecnologico di risolvere problemi, svolgere compiti e attività tipiche dell’uomo. Fra le tante funzioni disponibili, ad esempio, è possibile ottenere una buona comprensione del linguaggio, il riconoscimento di immagini e suoni tipiche del vivere quotidiano e l’apprendimento personalizzato. I software, dopotutto, sono progettati in maniera tale da essere intelligenti. Ovvero, in grado di svilupparsi progressivamente, imparando dai propri errori e raggiungendo livelli sempre più alti di comprensione e conoscenza. Questo processo, è reso possibile dalla maturità raggiunta dal calcolo computazionale realizzato da hardware potenti e di dimensioni ridotte.

Metodo di studio

Il metodo di studio è un aspetto fondamentale nella vita di ogni studente. Spesso, infatti, gli alunni si sentono sopraffatti dal carico di lavoro. Grazie ai nuovi strumenti che la tecnologia mette a disposizione, però, è oggi possibile ottimizzare il proprio tempo di studio in modo efficiente ed efficace. A tal proposito, le IA possono offrire numerose risorse utili. Ad esempio, grazie all’intelligenza artificiale è oggi possibile personalizzare il proprio percorso d’apprendimento. Inoltre, è anche realizzabile un’analisi dati dello studente stesso, la correzione automatica degli errori, l’identificazione della aree di difficoltà e la creazione di un metodo di studio su misura in base alle caratteristiche dell’alunno.

Riscopri anche tu il piacere di informarti!

Il tuo supporto aiuta a proteggere la nostra indipendenza consentendoci di continuare a fare un giornalismo di qualità aperto a tutti.

Sostienici

Nello specifico, l’analisi dati degli studenti può essere utilizzata per migliorare l’efficienza e la qualità dello studio. Le intelligenze artificiali, dopotutto, possono raccogliere informazioni fondamentali sulle abitudini di studio degli studenti, e suggerire le migliori strategie per migliorare il rendimento accademico. Ad esempio, è oggi fattibile suggerire a ragazzi e ragazze il momento migliore per apprendere, quali argomenti sono più difficili da comprendere e gli esercizi che sarebbe meglio ripetere con maggior frequenza. Inoltre, l’apporto dell’IA può rendere lo studio stesso più coinvolgente, interattivo e leggero grazie a percorsi educativi pensati appositamente per una specifica situazione.

Le applicazioni per studiare con l’IA

Gli algoritmi e le applicazioni sviluppate per l’intelligenza artificiale, dunque, sono in grado di comprendere i punti di forza e debolezza degli studenti. Il tutto, tramite l’elaborazione di curve d’apprendimento accurate, e all’utilizzo di tecniche personalizzate. Detto ciò, andiamo alla scoperta, grazie anche all’aiuto di unidformazione.com, di alcune app progettate per sfruttare l’IA in ambito accademico o di studio. Il primo esempio da citare è Elsa Speak: English Learning Speech Assistant. Questo programma, infatti, consente di migliorare la pronuncia e la conoscenza della lingua inglese tramite lezioni da 10 minuti al giorno. Successivamente, l’applicazione fornisce un feedback immediato, proponendo esercizi specifici e tenendo traccia dei progressi fatti.

Un altro esempio di programma che sfrutta l’innovativo sistema dell’intelligenza artificiale è quello relativo a Socratic: homework help. Quest’applicazione, infatti, utilizza l’IA per aiutare gli studenti coi compiti non solo di matematica, ma anche di chimica, storia e fisica. Si tratta, infatti, di una sorta di ricerca su ampia scala profonda e precisa. Grazie a ciò, è in grado di fornire argomenti correlati e spiegazioni approfondite. Tramite una semplice fotografia agli esercizi in questione, dunque, è possibile raccogliere le informazioni necessarie alla risoluzione di dubbi e quesiti.

Infine, concludendo il nostro viaggio alla scoperta delle migliori applicazioni progettate tramite l’intelligenza artificiale e dedicate allo studio, ecco Thinkster Math: tutor di matematica. Si tratta di un’applicazione, al momento in lingua inglese, utile per affinare le proprie conoscenze matematiche con un metodo di insegnamento su misura dello studente. Il tutor personale, infatti, analizza il processo mentale e d’apprendimento del praticante, e propone esercizi in base al livello dello stesso. Insomma, l’ennesimo assist agli studenti da parte dell’innovazione tecnologica.

L’intelligenza artificiale nel mondo dello studio

In definitiva, l’intelligenza artificiale può offrire risorse utili agli studenti per ottimizzare il proprio tempo di studio e migliorare il rendimento accademico. Tuttavia, è fondamentale comprendere l’importanza di un buon utilizzo di queste tecnologie. Ciò che conta e conterà, infatti, sarà la consapevolezza di un’innovazione contraddistinta anche da aspetti negativi. Bisogna, a tal proposito, essere consapevoli che l’uso dell’IA potrebbe portare ad una minor creatività o a una scarsa capacità di pensiero in autonomia. Appare, quindi, importante utilizzare queste tecnologie in modo equilibrato e consapevole.

Insomma, l’intelligenza artificiale è sempre più presente nel mondo dello studio e dell’apprendimento. Solo se integrata o a supporto dei tradizionali metodi di insegnamento, però, può garantire un aiuto concreto agli studenti di ogni ordine e grado. Come detto in precedenza, infatti, quest’innovazione tecnologica non solo potrebbe rendere lo studio più coinvolgente, interattivo e apprezzabile, ma soprattutto, più veloce ed efficace.

Leggi anche:

Intelligenza artificiale: i lati positivi dell’innovazione del secolo

AI Act: cosa dicono le prime regole approvate dall’Europa sull’Intelligenza Artificiale

Antonio Di Bello

Antonio Di Bello

Studente universitario con esperienze di stage in ambito comunicativo e giornalistico. Aspirante giornalista sportivo, oltre a scrivere e raccontare tutto ciò che circonda l'affascinante panorama del calcio e della Formula 1, collaboro con BuoneNotizie.it e partecipo al laboratorio di giornalismo per diventare pubblicista.

Riscopri anche tu il piacere di informarti!

Il tuo supporto aiuta a proteggere la nostra indipendenza consentendoci di continuare a fare un giornalismo di qualità aperto a tutti.

Sostienici