Nuovo Codice della Strada 2024: più sicurezza per i neo-patentati 

In Italia i dati registrati per gli incidenti stradali mostrano numeri ancora molto elevati: a tal riguardo la Commissione Trasporti della Camera ha ottenuto l’approvazione su alcune importanti modifiche da apportare al Codice della Strada. I protagonisti di tali emendamenti mirano, in particolare, ai neo-patentati. La leggerezza e l’inesperienza della gioventù è una delle cause primarie di morti sulle strade. Il 1° marzo è stato il giorno di accettazione in Aula di tali modifiche, per poi essere approvata dal Senato.

Qual’è la causa di questo cambio di rotta improvviso? Il numero di incidenti sulle strade italiane aumentano sempre di più: mettersi al volante è una responsabilità fondamentale. Il Nuovo Codice della Strada mira a creare una maggior consapevolezza, in particolare per i neo-patentati.

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Quali sono le modifiche per i neo-patentati?

I neo-patentati sono coloro che hanno conseguito la patente di guida A2, A, B1 oppure B da meno di tre anni, indipendentemente dall’età. Le modifiche del Nuovo Codice della Strada trattano principalmente la potenza delle auto, una delle cause principali di morti sulle strade. Nello specifico si può notare:

  • Ai titolari di patente di guida di categoria B: per il primo anno dal rilascio della licenza non è permesso l’uso dei veicoli superiori ai 55kw/t.
  • Nel caso dei veicoli di categoria M1 si applica un limite di potenza massima pari a 70 KW.
  • Per le autovetture elettriche o ibride plug-in il limite di potenza specifica è di 65kw/t, compreso il peso della batteria.

Questi limiti imposti saranno validi per tre anni, rispetto al vincolo di un anno del Codice precedente. Infine, il rapporto tra peso e potenza delle auto, passano dagli attuali 55 ai 75kw/t, mentre la potenza da 70 passa a 105 KW.

Dai dati alle modifiche

I dati forniti dall’Asaps registrano un milione e 300mila morti nel mondo e in Italia oltre tremila. Dagli inizi del 2023 fino al 12 novembre le strade italiane hanno registrato l’immediato decesso di 379 pedoni, 175 ciclisti, 48 bambini. Il 2024 ha già visto una trentina di decessi fra pedoni, ciclisti e automobilisti. Le tragedie mortali osservate dal 1° gennaio fino al 31 ottobre dello scorso anno, sono state 1.133 verificatesi nei weekend, mentre sono 72 gli episodi di pirateria mortale.

Alcune città, come Bologna, hanno introdotto limiti di velocità nei centri storici, ma questo non è sufficiente. Grazie al nuovo Codice si spera di ottenere una maggiore responsabilità per coloro che guidano, incentivando i conducenti ad avere una completa consapevolezza delle norme stradali.

Il Codice della Strada per salvare vite

Il Nuovo Codice della Strada tutela quindi autisti, ciclisti e pedoni. In Italia – come nel resto del mondo – sono molti gli incidenti di pirateria causati dai conducenti, i quali hanno assunto sostanze stupefacenti e da un tasso alcolico superiore al limite previsto. A tal riguardo, grazie al nuovo Codice della Strada è previsto il ritiro immediato della patente e il divieto di conseguire il titolo di guida per i successivi tre anni se il conducente risulta positivo all’alcool-test, indipendentemente dal grado di alterazione.

Il nuovo Codice della Strada prescrive normative più severe anche nel caso in cui i guidatori siano minorenni o sotto effetto di sostanze stupefacenti: oltre a multe salatissime e alla confisca del mezzo, non potranno conseguire il titolo di guida fino ai 24 anni d’età. Norme rigide contro l’uso del cellulare, le “soste selvagge” su strade e superstrade e sorpassi da almeno un metro per i ciclisti o e motociclisti, vogliono garantire una sicurezza sulla strada nonché sulla vita di tutti. 

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Monia Carriero

Determinata, sensibile e dinamica, forze motrici che muovono in me la curiosità di sapere e di riportare! Aspirante giornalista pubblicista, scrivo per Buonenotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista. Stay tuned =)

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