Il cenone di capodanno è un’occasione per stare insieme e per accogliere l’anno nuovo con entusiasmo. Le tavole imbandite sono però spesso sinonimo di spreco alimentare. Secondo un sondaggio condotto da Too Good To Go, un’azienda a impatto sociale impegnata contro le eccedenze alimentari, l’86% degli italiani ha dichiarato di sprecare cibo durante le festività natalizie, con il 37% che getta via oltre un quarto di cibo acquistato.
Come si può evitare che la festa si trasformi in uno spreco?
Capodanno: tra abbondanza e spreco
Ogni anno si sprecano miliardi di pasti, equivalenti a un quinto del cibo prodotto nel mondo. A rivelarlo è il food waste index report 2024 dell’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente) che ha affermato che nel 2022 sono stati sprecati circa 1,05 miliardi di tonnellate di cibo nei settori della vendita al dettaglio, degli alimenti e delle famiglie. In media, ogni persona spreca all’incirca settantanove chilogrammi di cibo all’anno, che equivale a 1,3 pasti al giorno.
Le feste natalizie sono un momento delicato per quanto riguarda lo spreco alimentare. L’eccesso di cibo preparato, le porzioni eccessive, l’utilizzo di ingredienti deperibili e gli imballaggi monouso contribuiscono a generare una quantità di rifiuti alimentari. Ciò non solo rappresenta uno spreco di risorse ma allo stesso tempo ha un impatto negativo sull’ambiente e sulla sostenibilità.
Consigli su come evitare lo spreco alimentare
Ridurre lo spreco alimentare durante le feste natalizie è un gesto di responsabilità verso l’ambiente ma anche un modo per valorizzare il cibo. Pianificare il menù tenendo conto delle necessità alimentari degli ospiti, fare acquisti mirati e controllare le porzioni sono piccoli gesti ma che fanno in modo che il cibo non vada sprecato. Anche gli avanzi possono diventare protagonisti di nuove ricette il giorno dopo, riducendo in questo modo gli sprechi e dando nuova vita ai cibi in modo creativo.
Il cenone di capodanno è più una semplice cena, è un’occasione di convivialità e condivisione, in cui la cura del riutilizzo rappresenta un segno di rispetto per ciò che si ha e per le persone con cui si condivide. Le feste possono diventare un momento per riflettere sul rapporto con il cibo e sull’importanza di non sprecare quello che si ha.