I social media hanno un impatto significativo sull’umore dei giovani, soprattutto per quanto riguarda l’approvazione degli altri attraverso i “Mi piace”. Molti adolescenti hanno sviluppato una vera e propria dipendenza da questa interazione virtuale, mettendo a rischio il loro benessere. Quali strategie si possono adottare per un utilizzo più consapevole delle piattaforme digitali?

Feedback immediati

Uno studio su Science ha evidenziato l’impatto che i social esercitano sul benessere sociale e psicologico dei ragazzi. La ricerca costante di approvazione online ha portato molti ragazzi a dare importanza ai “mi piace”. L’aspettativa di ricevere molti like spinge i giovani a interagire maggiormente sui social. Tuttavia, l’assenza di feedback immediati può portarli ad abbandonare le piattaforme.

Campagna Crowdfunding

L’assenza di interazioni positive può generare sentimenti di rifiuto e insoddisfazione. Per molti adolescenti, il numero di “mi piace” diventa un indicatore percepito del proprio valore personale, rendendoli vulnerabili alla mancanza di approvazione. Questa eccessiva sensibilità al giudizio degli altri e al rifiuto può avere ripercussione sulla salute mentale, contribuendo fenomeni di ansia, bassa autostima e, in alcuni casi, l’isolamento sociale.

Vivere oltre i likes nell’era dei social network

Il bisogno di piacere a tutti i costi ha radici nelle generazioni passate. Se in passato era sufficiente un complimento da parte delle persone più care per sentirsi apprezzati e amati, nell’era dei social network questo desiderio si è amplificato, trasformandosi in una vera e propria competizione con gli altri. Oggi, per molti utenti, soprattutto i giovani, un semplice “mi piace” può diventare momento di gioia che talvolta sfocia in una vera e propria dipendenza.

Per contrastare questa dipendenza dai “mi piace” e promuovere un uso più consapevole delle piattaforme digitali, è essenziale adottare alcune strategie pratiche:

  • riorganizzare il telefono: rimuovere dalla schermata principale le applicazioni più distrattive
  • imporre limiti di tempo: definire tempi precisi per l’accesso ai social media e attivare funzioni di blocco per evitare di cadere in tentazione
  • disattivare le notifiche: ridurre le interruzioni per mantenere il focus sulle attività quotidiane ed evitare qualsiasi distrazioni;
  • dedicarsi ad attività offline: incontrare gli amici, leggere o coltivare hobby
  • vivere il momento presente: imparare a godere appieno di ogni attività senza lasciarsi sopraffare dal mondo digitale

Trasformare i social media per un futuro più consapevole

La progettazione attuale delle piattaforme social, alimentata da un sistema di feedback sociale immediato e quantificato, ha un impatto significativo sui giovani, accentuando le loro insicurezze e pressioni in una fase già caratterizzata da cambiamenti socio-emotivi.  

Per mitigare queste conseguenze, le piattaforme dovrebbero adottare politiche mirate agendo su due fronti. Innanzitutto, promuovere modalità di coinvolgimento più interattive e meno competitive, ad esempio nascondendo il conteggio dei “mi piace” o incentivando relazioni significative invece del semplice accumulo di approvazione. In secondo luogo, aiutare i giovani a gestire le emozioni negli ambienti online e affrontare il flusso dei feedback digitale. Questi due interventi possono favorire un ambiente digitale più sano e di supporto durante la loro crescita.

Condividi su:
Avatar photo

Giulia Mastrocicco

Sono Giulia Mastrocicco. Laureata in Giornalismo, Comunicazione editoriale e multimediale presso l'Università di Parma.

Riscopri anche tu il piacere di informarti!

Il tuo supporto aiuta a proteggere la nostra indipendenza consentendoci di continuare a fare un giornalismo di qualità aperto a tutti.

Sostienici