Nell’era moderna, caratterizzata dalla velocità e dalla convenienza dei prodotti commerciali, c’è una crescente riscoperta verso l’autosufficienza casalinga. Molte persone stanno ritrovando il valore di imparare abilità pratiche che consentono loro di essere autosufficienti in vari aspetti della vita quotidiana.

Dalla coltivazione di orti domestici alla preparazione di cibo fatto in casa e alla produzione di prodotti di bellezza naturali, il fai-da-te sta diventando sempre più popolare come modo per ridurre la dipendenza dai prodotti commerciali e ritrovare un legame più intimo con il nostro ambiente. Quali sono i piccoli accorgimenti quotidiani che ci portano a non essere dipendenti dai supermercati e che ci possono far anche risparmiare?

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Il fai-da-te in generale: creatività e soddisfazione personale

Rammendare

Le basi del cucito salvano da imprevisti e recuperano i nostri capi preferiti quasi a costo zero! _ pexels

Oltre alla coltivazione di orti, alla preparazione di cibo e alla produzione di prodotti di bellezza, il fai-da-te abbraccia una vasta gamma di attività che spaziano dalla riparazione di oggetti domestici alla creazione di soluzioni ai piccoli problemi quotidiani.

Questa pratica non solo promuove la creatività e l’ingegnosità, ma anche una maggiore gratificazione derivante dall’essere capaci di creare qualcosa di unico e significativo con le proprie mani. Per non parlare del fatto che  molti studi  attestano i benefici derivanti dalla creatività, sottolineando come essa rappresenti un efficace esercizio per potenziare l’autostima.

Non si tratta solo di risparmiare denaro o ridurre l’impatto ambientale, ma di ritrovare un senso di connessione con il mondo che ci circonda e una gratificazione profonda nel prendersi cura di se stessi e del proprio ambiente.

Consigli pratici per l’autosufficienza in cucina

Una delle attività molto in voga è sicuramente creare un piccolo orto in casa. Che sia sul proprio terrazzino in città o nel proprio giardino, coltivare il cibo che poi si mangerà darà una sensazione di gratificazione che l’ortaggio incartato al supermercato non darà mai. La fortuna è che gli ortaggi più semplici da coltivare sono anche quelli più utilizzati per una dieta sana e bilanciata.

Pomodori e cipolle per i classici primi, spinaci, lattuga, cetrioli, finocchi per insalate e carote per una torta genuina. Ma anche piantine di prezzemolo, basilico e peperoncino daranno non solo quel tocco in più alle nostre pietanze, ma ci faranno anche respirare la natura in casa. Oltre a fornire prodotti alimentari freschi, l’orto domestico promuove la sostenibilità, riduce l’impatto ambientale legato al trasporto dei prodotti e favorisce uno stile di vita più sano e attivo.

Orto

La ricchezza che può regalarci un piccolo orto_pexels

La Terra ringrazierà anche perché la riduzione di imballaggi e packaging vari sarà notevole. Inoltre piccoli suggerimenti sostenibili come innaffiare le piante con la stessa acqua col quale si lavano le proprie verdure darà un taglio allo spreco idrico.

Inoltre non bisogna essere chef qualificati per produrre tutte quelle preparazioni quali pane, grissini, marmellate, conserve, cibi sottaceto o sottolio che non solo ci gratificheranno ma ci faranno fare bella figura con i nostri ospiti. Ricettari, suggerimenti di influencer e tutorial su YouTube saranno alleati ideali.

Essere dei factotum in casa propria fa risparmiare e gratifica

Impastare

Imparare a cucinare non è impossibile, anche ai più pigri il web offre una moltitudine di tutorial salvavita! _ pexels

Imparare nuove cose e ampliare le proprie abilità sono alla base di questa filosofia. Non è magari il nostro mestiere fare l’idraulico, l’imbianchino o il giardiniere, ma riuscire a cimentarsi in quei piccoli interventi casalinghi informandosi e approcciando alla volontà di accogliere nuove competenze può farci risparmiare moltissimo. Siamo nell’epoca di Internet con tutte le risposte in mano ai nostri problemi. Ecco che il web ci è amico per tutti quei piccoli interventi in cui possiamo diventare totalmente indipendenti.

  1. Look fai da te. Mai sottovalutare la professionalità di un parrucchiere professionista. Ma una volta fatto il taglio decisivo potremmo imparare il mantenimento della propria lunghezza senza recarci ogni volta nei saloni e ridurre così una spesa.
  2. Basi da estetista. Cerette, laminazione ciglia, unghie, trattamenti di benessere casalinghi. Le soluzioni fai-da-te che il web propone sono infinite. Imparare a prendersi cura della propria bellezza in maniera soddisfacente si può senza però per questo togliersi una tantum una sana coccola dai professionisti.
  3. Prodotti toilette. Saponi, scrub, detersivi naturali anche qui internet è una fonte inesauribile di tutorial. Un mix perfetto tra divertimento e utilità.
  4. Rammendare. Una toppa, uno strappo o una scucitura sono sempre imprevisti in agguato dietro l’angolo. Le basi del cucito salveranno gli incidenti di persorso.
  5. Decoratori per un giorno. Ridipingere delle sedie vecchie, recuperare bottiglie vuote e farne delle fashion bachour, creare coperte e accessori all’uncinetto. La creatività non ha limiti.
  6. Sharing economy. Tanto sta andando in voga la condivisione di mestieri e servizi. Un dare e avere a vantaggio di tutti. Che sia l’ospitalità, un passaggio in macchina, uno scambio di competenze o della casa vacanze questa non è solo una forma di condivisione sostenibile ma anche un modo di far parte di una comunità sempre più collaborativa e compatta. Una base di alleanza nei rapporti che male non fa.

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Laura Corona

Aspirante giornalista laureata in Lettere. Scrivo di Cultura e Lifestyle collaborando con BuoneNotizie.it, grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista

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