La Serie A è pronta a tornare ad appassionare milioni di tifosi in tutta Italia. La stagione 2024-2025 si prospetta come una delle più spettacolari e meno scontate di sempre, uno show che unisce e impatta in modo positivo sulla popolazione italiana.

Uno spettacolo che unisce: torna la Serie A Enilive

Lo spettacolo della Serie A, da quest’anno Serie A Enilive per motivi di sponsorizzazione, é pronto ad emozionare nuovamente ogni appassionato di calcio. L’Italia, del resto, dopo la sconfitta della Nazionale di Luciano Spalletti ad EURO 2024 ha voglia di iniziare una nuova stagione: il desiderio di scrivere capitoli inediti della propria passione calcistica legata a gare, avvenimenti pre o post partita e dichiarazioni a tema. Da sabato 17 agosto 2024 sino a domenica 25 maggio 2025 il meglio del calcio nostrano torna a riempire le vite degli italiani, fra meme, rivalità e grande seguito emotivo. L’impatto positivo del movimento calcistico italiano, dopotutto, alimenta sogni e speranze di ogni singolo tifoso.

Le 20 protagoniste della Serie A Enilive 2024-2025 e le novità all’orizzonte

Le 20 protagoniste che terranno impegnati i milioni di appassionati durante le 380 partite di Serie A proveranno a conquistare lo Scudetto, oltre al titolo di Campione d’Italia. Presentandole in ordine alfabetico, queste le squadre presenti all’interno della massima competizione calcistica italiana per la stagione 2024-2025:

  • Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Como
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Hellas Verona
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Lecce
  • Milan
  • Monza
  • Napoli
  • Parma
  • Roma
  • Torino
  • Udinese
  • Venezia

Come di consueto, i primi a scendere in campo saranno i detentori del titolo conquistato nel corso della stagione 2023-2024, ossia l’Inter di Simone Inzaghi. I nerazzurri, dunque, inaugureranno la stagione 2024-2025 di Serie A Enilive allo Stadio Luigi Ferraris di Genova contro il Genoa di Alberto Gilardino alle 18.30.

Inoltre, a partire da questa stagione di Serie A, la Lega Calcio ha deciso di adottare una misura già entrata in vigore in Premier League. I giocatori dovranno recuperare i palloni usciti dal rettangolo di gioco da soli, prelevandoli da appositi contenitori a forma di cono, ossia i “cinesini”. L’obiettivo principale del designatore arbitrale Gianluca Rocchi e della sua squadra è quello di ridurre le perdite di tempo che si verificano quando la formazione di casa si trova in vantaggio a pochi minuti dal termine dell’incontro, come riportato su LaStampa.it. Dunque, saranno sei i palloni posizionati dal lato delle due panchine e altri cinque dall’altro. Tutti ad una distanza minima di 2.5 metri dalle linee di bordo-campo.

L’impatto positivo del calcio italiano sull’economia nazionale

Il calcio, quale industria guidata dal prodotto Serie A, presenta un impatto profondo. Il peso del calcio sul PIL italiano è stato dello 0,63%. È quanto riportato dalla FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) nel suo ultimo report annuale pubblicato attraverso i propri canali di comunicazione ufficiali. Standard Football, ha sviluppato un’analisi accurata per conto della FIGC, stimando il contributo diretto, indiretto e indotto del calcio all’interno dell’economia italiana.

L’analisi, giunta alla quattordicesima edizione e realizzata dal Centro Studi FIGC in collaborazione con Agenzia di ricerche e legislazione (Arel) e PwC Italia, mostra che l’impatto sul PIL è stato di 11,1 miliardi di euro. Un trend positivo dal grande valore sociale e commerciale. Per la prima volta, infatti, il sistema calcio ha superato i dati pre-pandemici e travalicato la soglia dei dieci miliardi di euro: una passione impattante anche sull’economia nazionale, quella per il calcio. Dopotutto, come recitava uno spot dedicato alla Serie A, il calcio è di chi lo ama.

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Antonio Di Bello

Studente universitario con esperienze lavorative in ambito comunicativo e giornalistico. Amo raccontare tutto ciò che circonda il mondo del calcio, della pallavolo e della Formula Uno. Aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

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