Dal 9 maggio al 1° giugno 2025, il Giro d’Italia torna con la sua 108ª edizione. Si parte dall’Albania, con la prima “Grande Partenza” internazionale nella storia della corsa, per poi attraversare l’Italia in 21 tappe spettacolari tra cronometro, salite leggendarie e arrivi da brivido. Tra i protagonisti attesi ci sono nomi come Roglič, Ayuso e Van Aert, ma l’attenzione è anche sul crescente interesse del pubblico giovanile, grazie a iniziative come il Fantagiro d’Italia, il gioco che rende la corsa interattiva, social e coinvolgente.

Come fa una corsa centenaria come il Giro a restare così viva, capace di unire generazioni e reinventarsi a ogni tappa?

Tappe e protagonisti del Giro d’Italia 2025

Il Giro d’Italia 2025 si prepara a scrivere una nuova pagina della sua lunga storia, e lo fa con una novità assoluta: per la prima volta, la corsa partirà dall’Albania. Dal 9 all’11 maggio, i corridori affronteranno un trittico di tappe al di là dell’Adriatico che promette spettacolo fin dai primi chilometri. Si inizia con una frazione di media montagna tra Durazzo e Tirana, seguita da una cronometro individuale nel cuore della capitale albanese e da una tappa ad anello con partenza e arrivo a Valona, tra salite e paesaggi mozzafiato.

Dopo il trasferimento in Italia, il gruppo ripartirà da Alberobello il 13 maggio per un lungo viaggio attraverso lo Stivale. Il percorso toccherà Puglia, Basilicata, Campania, fino ad arrivare nel centro e nel nord del Paese, alternando tappe per velocisti, cronometro tecniche (come quella da Lucca a Pisa il 20 maggio), giornate adatte ai finisseur e salite importanti con oltre 44.000 metri di dislivello totali. Il Giro si concluderà il 1° giugno a Roma, con un arrivo scenografico davanti al Colosseo e ai Fori Imperiali.​

Ma chi sono i favoriti di quest’anno? L’attenzione è tutta su Primož Roglič, Juan Ayuso, Wout van Aert e Jai Hindley, mentre l’Italia, dove il ciclismo è una delle attività sportive più conosciute e seguite nel panorama agonistico, spera nella grinta di corridori come Antonio Tiberi e Giulio Ciccone. Tra gli sprinter, occhi puntati su Mads Pedersen e Kaden Groves, pronti a giocarsi le tappe più veloci. Con 21 tappe e 3.413 km da percorrere, il Giro d’Italia 2025 si preannuncia come una delle edizioni più intense degli ultimi anni.

Oltre la gara: il Fantagiro, il Giro Women e l’impatto sulle nuove generazioni

Il Giro d’Italia è un evento culturale e sportivo che, anno dopo anno, riesce a rinnovarsi e ad attrarre un pubblico sempre più ampio e trasversale, diventando un catalizzatore di valori, identità e futuro. Accanto alla competizione principale, infatti, si stanno creando diverse iniziative capaci di coinvolgere le nuove generazioni, avvicinare i più giovani allo sport e promuovere una visione più inclusiva del ciclismo.

Un esempio di successo è il Fantagiro d’Italia, il fantasy game ufficiale della corsa rosa, nato dalla collaborazione tra RCS Sport e il team del FantaSanremo. Sulla scia del fenomeno virale che ha trasformato Sanremo in un gioco nazionale, il Fantagiro permette ai fan di costruire la propria squadra scegliendo otto corridori e nominandone uno come capitano. I punti vengono assegnati non solo in base ai risultati sportivi, ma anche grazie a una serie di bonus e malus legati a comportamenti in gara, curiosità o episodi divertenti. Una formula leggera ma appassionante, che trasforma il Giro in un’esperienza da vivere giorno per giorno anche online.

Un altro esempio è quello del Giro d’Italia Women, che si correrà dal 6 al 13 luglio 2025. Una sfida dura, tecnica, pensata per mettere in risalto il talento delle cicliste e restituire dignità e visibilità al movimento femminile. Sempre più seguito, il Giro femminile è anche un messaggio chiaro: il ciclismo, come ogni sport, deve essere una casa per tutte e tutti.

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Eva Ricevuto

Dottoressa in NTA, giornalista pubblicista e critica cinematografica. Sono una voce emergente nel giornalismo culturale con una profonda passione per il cinema, l'arte e lo spettacolo, il femminismo e le tematiche di genere. Amo sperimentare, intrecciare progetti diversi e dare voce a storie che meritano di essere raccontate.

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