Dopo l’esonero di Luciano Spalletti, l’Italia riparte da Gennaro Gattuso. L’ex tecnico di Milan e Napoli dovrà quindi trascinare il movimento azzurro al prossimo Mondiale di calcio 2026 (FIFA World Cup 26). Con due mancate partecipazioni alle spalle, la formazione azzurra punta a riprendersi un posto nella prestigiosa manifestazione internazionale attraverso le qualificazioni mondiali 2026.

L’Italia riparte da Gennaro Gattuso: comincia la “missione Mondiale”

Toccherà a Gennaro Gattuso guidare la nazionale italiana di calcio ai prossimi Mondiali FIFA 2026. Dopo l’esonero di Luciano Spalletti deciso dalla FIGC (Federazione Italiana Gioco Calcio), l’ex allenatore del Milan e del Napoli sarà chiamato ad una qualificazione alla prossima Coppa del Mondo difficile e complicata. La sconfitta all’esordio contro la Norvegia ad Oslo ha chiaramente dimostrato quanto lontana dai giorni migliori sia la selezione azzurra.

Un eroe di Germania 2006 per un gruppo alla ricerca di un’identità forte in ottica qualificazioni mondiali 2026. Lo stesso neo commissario tecnico dell’Italia, come riportato sul sito della FIGC, ha così commentato il proprio arrivo in azzurro: «È un sogno che si avvera. Spero di essere all’altezza del ruolo. Il compito non è facile. Ma di facile nella vita non c’è nulla. Sento dire da tanti anni che in Italia non abbiamo talento, ma penso che i giocatori ci siano. Bisogna metterli nelle condizioni di potersi esprimere al massimo. L’obiettivo è riportare l’Italia al Mondiale. Questo è fondamentale farlo per noi. Per il nostro calcio e per il nostro paese».

Lasciandosi alle spalle la sconfitta con la Norvegia e la vittoria con la Moldavia, la nazionale azzurra dovrà quindi concentrarsi sugli impegni che la vedranno protagonista in autunno. Sei gare per determinare una qualificazione diretta (decisamente complicata se non impossibile data la situazione di classifica e la differenza reti con la Norvegia) o un probabile accesso ai playoff di marzo.

Qualificazioni mondiali 2026, un appuntamento da non fallire

Come più volte ricordato, l’Italia non partecipa ad un campionato del mondo dal 2014, quello disputatosi in Brasile fra giugno e luglio. Allora, la spedizione azzurra guidata da Cesare Prandelli non fu in grado di superare la fase a gironi del Mondiale brasiliano dopo due sconfitte (contro Costa Rica e Uruguay) e una sola vittoria (contro l’Inghilterra all’esordio con rete decisiva di Mario Balotelli, ultimo marcatore italiano ad un mondiale).

Qualora la nazionale italiana di Gennaro Gattuso dovesse concludere le proprie qualificazioni mondiali 2026 al secondo posto del gruppo I, si prospetterebbe il playoff di marzo come ultimo accesso al Mondiale 2026. Va ricordato, purtroppo, che l’Italia ha fallito la qualificazione ai Mondiale del 2018 e del 2022 proprio durante la finestra dedicata ai playoff. Le gare contro Svezia e Macedonia del Nord sono tuttora presenti nei ricordi dei tifosi azzurri, desiderosi di sfatare un tabù quanto mai difficile da scrollarsi di dosso.

Qualificazioni mondiali 2026: il calendario della nazionale italiana

Come detto prima, dunque, l’autunno 2025 sarà decisivo per il destino dell’Italia alle qualificazioni mondiali 2026. La selezione di Gennaro Gattuso affronterà l’Estonia il prossimo 5 settembre, dando il via al nuovo corso in Nazionale. Qualche giorno dopo, invece, gli azzurri saranno chiamati al successo contro Israele (8 settembre). Ad ottobre, poi, gli azzurri affronteranno nuovamente Estonia (11 ottobre) e Israele (14 ottobre), come scritto anche sul sito della UEFA. A novembre, infine, la nostra nazionale completerà il proprio cammino all’interno del gruppo I andando ad affrontare Moldavia (13 novembre) e Norvegia (16 novembre).

  • Italia-Estonia (5 settembre 2025, ore 20.45)
  • Israele-Italia (8 settembre 2025, ore 20.45)
  • Estonia-Italia (11 ottobre 2025, ore 20.45)
  • Italia-Israele (14 ottobre 2025, ore 20.45)
  • Moldavia-Italia (13 novembre 2025, ore 20.45)
  • Italia-Norvegia (16 novembre 2025, ore 20.45)

In attesa delle nazionali, ecco il Mondiale per club

In questi giorni di inizio estate, ad un anno di distanza dalla FIFA World Cup 26 e nel bel mezzo delle qualificazioni mondiali 2026, il mondo del calcio si gode la prima edizione del rinnovato Mondiale per club. La FIFA Club World Cup 2025 è più di una semplice competizione professionistica per club calcistici, ma un vero e proprio palcoscenico internazionale. Dal 15 giugno al 13 luglio, dunque, spazio allo spettacolo dei migliori club del mondo impegnati a raggiungere la cima più alta del football globale.

Tra le squadre europee qualificate al Mondiale per club FIFA in scena negli Stati Uniti d’America, e affiliate alla UEFA, ci sono Inter e Juventus per l’Italia. Assieme a loro le inglesi Manchester City e Chelsea, le spagnole Real Madrid e Atletico Madrid, le tedesche Bayern Monaco e Borussia Dortmund, il colosso francese Paris Saint-Germain, le portoghesi Benfica e Porto e gli austriaci del Salisburgo.

Condividi su:
Avatar photo

Antonio Di Bello

Studente universitario con esperienze lavorative in ambito comunicativo e giornalistico. Amo raccontare tutto ciò che circonda il mondo del calcio, della pallavolo e della Formula Uno. Aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

Riscopri anche tu il piacere di informarti!

Il tuo supporto aiuta a proteggere la nostra indipendenza consentendoci di continuare a fare un giornalismo di qualità aperto a tutti.

Sostienici