Assegnate le Bandiere blu: 416 le spiagge e 81 approdi premiati in Italia. In vetta Liguria, Campania, Toscana e Puglia.

In Italia aumenta il numero delle Bandiere Blu. Il riconoscimento internazionale, giunto alla 35esima edizione, della Foundation for Environmental Education (FEE), ONG danese riconosciuta dall’UNESCO e dall’UNEP come leader mondiale nei settori dell’educazione ambientale e dell’educazione allo sviluppo sostenibile, è stato assegnato a 201 Comuni italiani e alle complessive 416 spiagge che corrispondono a circa il 10% di quelle premiate a livello mondiale, e a 81 approdi turistici. Rispetto al 2020 si nota un trend di crescita delle località Bandiera Blu con un aumento di 6 Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento.

Bandiera Blu: che cos’è?

La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987, anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno dalla FEE, con il supporto delle agenzie dell’ONU, UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo), in 49 paesi del mondo in Europa, Sudafrica, Nuova Zelanda, Canada e nei Caraibi.  Il principale obiettivo del programma Bandiera Blu è  promuovere lo sviluppo sostenibile nei territori e sensibilizzare la politica a una maggiore attenzione e cura per l’ambiente, incentivando un processo di sostenibilità. Un riconoscimento che premia quelle località che rispettano i criteri di qualità relativi ai parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto come, ad esempio, la pulizia delle spiagge.

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Quali sono i criteri?

Sono 32 i criteri del programma che vengono aggiornati periodicamente in modo tale da spingere le amministrazioni locali partecipanti ad impegnarsi per risolvere, e migliorare nel tempo, le problematiche relative alla gestione del territorio al fine di una attenta salvaguardia dell’ambiente. Anche quest’anno è stato dato grande rilievo alla gestione del territorio e all’educazione ambientale messe in atto dalle amministrazioni locali per promuovere un turismo sostenibile. Tra gli indicatori presi in considerazione: efficienza degli impianti di depurazione; percentuale di allacci fognari; gestione dei rifiuti (differenziata); valorizzazione delle aree naturalistiche; cura dell’arredo urbano e delle spiagge; possibilità di accesso al mare senza limitazioni. La bandiera viene assegnata per due meriti: la bandiera blu delle spiagge certifica la qualità delle acque di balneazione e dei lidi, mentre la bandiera blu degli approdi turistici assicura la pulizia delle acque adiacenti ai porti e l’assenza di scarichi fognari

Liguria in testa alla classifica, Campania supera la Toscana.

Per il dodicesimo anno consecutivo la regione prima in classifica, in quanto ha il maggior numero di spiagge segnalate, è la Liguria con ben 32 località. “Il mare ligure è pronto per il 2021 – ha commentato il presidente della Regione Liguria, Giovani Toti – a pochi giorni dall’apertura della stagione balneare, a offrire le sue eccellenze a chi verrà qui”. Conquista il secondo gradino del podio la Campania con 19 bandiere, e sorpassa la Toscana che, invece,  scende a 17 Bandiere con tre uscite. “Un grande risultato ottenuto anche grazie al piano per la depurazione delle acque avviato dalla Regione sull’intero litorale della Campania   ha commentato in un post su Facebook, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca Adesso dobbiamo accelerare sul programma covid-free: dopo Procida 2022 – Capitale Italiana della Cultura e Capri, ora tocca a Ischia e a tutta la nostra fascia costiera. Ripartiamo in sicurezza e con il mare pulito“.

Sempre al terzo posto troviamo la Puglia anche lei con  17 riconoscimenti. Le Marche salgono a 16, la Calabria va a quota 15 , mentre la Sardegna riconferma le sue 14 località. L’Abruzzo sale a 13, il Lazio arriva a 11. Rimangono invariate le 10 bandiere del Trentino Alto Adige; a 10 sale anche la Sicilia. Sono riconfermate le 9 Bandiere del Veneto, così come le 7 località dell’Emilia Romagna e anche la Basilicata conferma le sue 5 località. Male il Piemonte che deve registrare ben due uscite che lo portano a quota 2 bandiere mentre il Friuli Venezia Giulia conferma le 2 dell’anno precedente. Il Molise rimane con 1 bandiera, come anche la Lombardia che conferma la sua unica bandiera blu. Complessivamente, quest’anno le Bandiere sui laghi scendono a 16, con due uscite.

Dalle Bandiere blu spinta al ritorno di 30 mln di turisti.

L’aumento delle bandiere blu spinge il ritorno in Italia di 30 milioni di turisti stranieri che prima della pandemia avevano pernottato nella Penisola durante l’estate. È quanto afferma la Coldiretti sulla base delle elaborazioni dei dati Bankitalia nel commentare i risultati della Bandiera Blu 202.

Si tratta – sottolinea la Coldiretti – di un risultato importante dopo che la pandemia ha più che dimezzato (-55%) lo scorso anno le presenze straniere in Italia nel periodo tra giugno e settembre. La sostenibilità – sottolinea la Coldiretti – è il valore aggiunto della vacanza in Italia che può contare insieme al mare su parchi e aree naturali protette che coprono ben il 10% del territorio nazionale. Senza dimenticare che l’agricoltura tricolore è la più green d’Europa  grazie – riferisce la Coldiretti – alla leadership indiscussa per la qualità alimentare con 313 specialità Dop/Igp/Stg, compresi grandi formaggi, salumi e prosciutti, riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, 5155 prodotti tradizionali regionali censiti lungo la Penisola, la leadership nel biologico con circa 80mila aziende agricole biologiche e il primato della sicurezza alimentare mondiale con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari”.

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