La pelle mista è una delle tipologie di pelle più comuni caratterizzata da una combinazione di zone secche, normali e oleose. Questa combinazione rende la pelle mista difficile da gestire e richiede prodotti che bilancino sia l’eccesso di sebo che la secchezza.
Secondo uno studio pubblicato nel Journal of Clinical and Aesthetic Dermatology, si stima che circa il 70% delle persone possa avere una forma di pelle combinata o mista in alcuni periodi della vita, anche se in molte variazioni e gravità.
La buona notizia è che il problema della pelle mista si può affrontare e risolvere con l’utilizzo costante di una skincare adeguata. Scopriamo insieme quali sono le cause, come si manifestano e i rimedi a disposizione per prenderci cura della nostra pelle.
Cos’è la pelle mista e come si manifesta?
Una pelle mista, come suggerisce il nome, è rappresentata da una combinazione di tipologie di pelle differenti su diverse zone del viso. La zona T risulta grassa a causa di una maggiore produzione di sebo, le guance possono essere secche e il contorno occhi normale (o viceversa).
È uno squilibrio dovuto alla mancanza di trattamenti adeguati: se la cute non viene arricchita di vitamina A, fondamentale per le sue proprietà antinfiammatorie, microvascolarizzanti e di regolazione della proliferazione delle cellule, rischia di disidratarsi, desquamarsi e produrre sebo in quantità elevate.
Anche il retinolo, una forma di vitamina A liposolubile presente nel nostro organismo produce innumerevoli benefici. È una delle molecole antietà più potenti: stimola il rinnovamento cellulare, lavora in profondità ed è coinvolto nella sintesi di collagene ed elastina, fibre che permettono alla pelle di mantenere nel tempo elasticità e tono. La pelle, così, appare liscia, omogenea e idratata.
Le cause della pelle mista
Le cause della pelle mista possono essere legate a diversi fattori tra cui la genetica, gli ormoni, la cura della pelle e lo stile di vita. La predisposizione genetica è uno dei motivi principali, infatti, se uno o entrambi i genitori hanno questo tipo di pelle, è probabile che anche i figli ne abbiano una simile. La genetica determina sia quanto olio produce la pelle in determinate zone del viso che quanto questa sia sensibile alla disidratazione.
I cambiamenti ormonali non sono da sottovalutare. Studi dermatologici suggeriscono che la pelle mista sia molto frequente soprattutto tra persone con età compresa tra i 20 e i 40 anni. Questo è legato ai cambiamenti ormonali che si verificano in queste fasce d’età e al fatto che il tipo di pelle può cambiare nel tempo. Nella donna, durante il periodo del ciclo e quello della menopausa, la produzione di sebo aumenta creando disomogeneità nella pelle.
Lo stress è un altro fattore che può influenzare l’equilibrio della pelle. Quando siamo stressati, il corpo produce più cortisolo, l’ormone dello stress, che può aumentare la produzione di sebo, peggiorando la condizione della zona T.
A tutto questo si aggiunge l’uso di prodotti cosmetici non adatti e una routine di bellezza inadeguata. Un detergente aggressivo o pesante potrebbe aggravare la situazione, peggiorando l’oleosità della zona T e la secchezza su guance e contorno occhi.
Rimedi per la pelle mista
Ci sono diverse strategie da adottare per trattare questo tipo di cute mista, unendo uno stile di vita equilibrato a piccole attenzioni quotidiane.
Come accennato è importante scegliere il detergente adeguato, preferibilmente a base di acqua che possa purificare senza compromettere l’equilibrio della pelle. Una volta alla settimana, massimo due, si procede con l’esfoliazione in modo da eliminare le cellule morte presenti nella zona oleosa.
L’idratazione della pelle deve essere bilanciata, optando per prodotti ricchi di vitamina A e alfa-idrossiacidi (AHA). L’obiettivo è ridurre la produzione del sebo, idratare le zone secche e riequilibrare la cute senza comprometterla. Molte persone tendono ad evitare la protezione solare pensando che possa ungere ulteriormente.
Il consiglio è di scegliere formulazioni fluide o in gel, leggere, che non appesantiscano e si assorbano velocemente.
Anche l’applicazione di maschere viso multiuso è una strategia da prendere in considerazione. La tecnica corretta per trattare una pelle mista è l’uso di prodotti differenti: la maschera purificante a base di argilla può essere usata sulla zona T per assorbire l’eccesso di sebo, mentre il prodotto idratante può essere applicato sulle aree più secche per nutrirle.