Gli esperti di psicologia digitale: i videogame migliorano la concentrazione
Il 19 e 20 febbraio 2021 si è tenuta la prima Conferenza Europea sulla Psicologia Digitale, dove è emerso che i videogiochi possono essere un utile trattamento per chi soffre di deficit di attenzione. L'incontro si è occupato dell'applicazione delle tecnologie digitali alla psicologia, ossia della Terapia on-line (o E-therapy per ovviare alla distanza medico-paziente) e dei videogiochi con funzione curativa. L'obiettivo della conferenza era quello di riflettere sull'impiego e gli effetti di questi nuovi strumenti e metodologie digitali per il trattamento e la cura dei pazienti. La risposta è stata pienamente positiva. Gli studi dell'Università Cattolica del Sacro Cuore,  dell'Università degli Studi di Parma e dell'Università di Barcellona provano che i videogiochi:

  • sviluppano abilità cognitive
  • migliorano la gestione dell'ansia
  • aiutano a regolare le emozioni
  • permettono di creare un rapporto cooperativo con lo psicoterapeuta
  • riducono il deficit dell'attenzione 

I videogiochi per la diagnosi e il trattamento del disturbo da deficit di attenzione (ADHD)
Proprio sui problemi di concentrazione e attenzione, con riferimento ai soggetti affetti da ADHD, si è soffermato uno studio del 2020 coordinato da Immaculada Peñuelas-Calvo. La docente è ricercatrice presso il Dipartimento di Psichiatria e Psicologia Clinica dell'Ospedale Universitario Fondazione Jimenez di Marid. Si tratta del primo studio che sistematicamente esamina i risultati dell'impiego dei videogiochi per la diagnosi e il trattamento dei bambini affetti da deficit dell'attenzione

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