Ma come sei sensibile! Quanti di noi possono aver ricevuto questo appellativo, spesso accusatorio. Ma tu potresti essere una Persona Altamente Sensibile senza saperlo. I PAS Persone Altamente Sensibili percepiscono le emozioni e gli stimoli in maniera amplificata. Essere emotivi è solo una delle conseguenze che può portare questa caratteristica.

Le luci, i rumori, la folla, la pressione del tempo, le proprie emozioni e le emozioni degli altri vengono percepite maggiormente. Dagli ultimi studi è emerso come il contesto culturale influenzi negativamente o positivamente le persone con questa caratteristica. Se si cresce in un ambiente che supporta e valorizza questo modo di essere, sarà possibile ottenere degli ottimi risultati. Al contrario, se la cultura che si ha intorno intorno stigmatizza questa grande sensibilità potrebbero insorgere piccole o grandi ferite.

Formarsi per informare gli altri: l’esperienza della Dott.ssa Lupo

Abbiamo spiegato chi sono le Persone Altamente Sensibili in un articolo precedente e oggi abbiamo approfondito l’argomento con la Dott.ssa Elena Lupo. Laureata in Psicologia e formata in Psicoterapia ad indirizzo Biosistemico, Elena è una Persona Altamente Sensibile. Nella nostra intervista, ci spiega come ha scoperto questa sua caratteristica e perché ha deciso di dedicarvi la sua vita professionale.

Mi affaccio alla mia professione nel 2012 e i primi sei mesi sono andata in crisi. Per quanto sentissi forte il richiamo dell’aiutare gli altri, ero troppo empatica. Ho pensato di aver sbagliato tutto. Mentalmente mi ripetevo: sei troppo sensibile per fare la psicologa“- spiega con grande passione Elena – “In libreria, per caso, trovai il libro dal titolo Le Persone Altamente Sensibili hanno una marcia in più di Rolf Sellin. Scopro così che l’autore descrive completamente la mia vita. Mi sono sempre sentita strana e diversa ma da quel momento capisco tantissime cose che fino a quel punto erano incomprensibili. Credevo di essere in svantaggio invece invece avevo semplicemente un sistema nervoso più sensibile

Grazie al fortuito caso, Elena scopre di essere una Persona Altamente Sensibile e contatta subito la Dott.ssa Elaine Aron che, con grande gioia, la accoglie tra i suoi allievi. La dott. Aron fa ricerca sull’alta sensibilità dal 1991. Elena si forma e pensa “L’aver scoperto questa mia caratteristica mi ha rivoluzionato e se esiste una qualche possibilità che aiuti anche una persona in più io devo diffondere questa conoscenza”, diventando così membro degli ICHS, come Consulente Internazionale sul tratto Alta sensibilità in Italia ed, a oggi, esercita come consulente libera professionista a Bologna.

Elena Lupo e Elaine Aron

Le dott.sse Elena Lupo e Elaine Aron

Persone Altamente Sensibili: consapevolezza e cura

Io mi occupo di persone e non di malattie, preferisco de-stigmatizzare questa caratteristica” ed è così che la Dottoressa scrive un primo libro intitolato Il tesoro dei bambini sensibili indirizzato a genitori, educatori e insegnati per aiutarli a comprendere la caratteristica sin dalla tenera età. Sì perché Altamente Sensibili si nasce e non si diventa. Per correttezza scientifica dobbiamo definire che la caratteristica non è un’alterazione dei geni strutturali. Esiste una predisposizione ereditaria ma molta parte è epigenetica cioè molto influenzabile dalle condizioni dell’ambiente in cui si cresce, già dalla pancia della mamma: “In un’ottica di prevenzione di salute della popolazione dobbiamo partire dai bambini. Faccio molta formazione agli insegnanti. Se la sensibilità viene gestita fin da piccoli in maniera corretta, può fare una grossa differenza nel bambino di oggi e nell’adulto di domani. L’obbiettivo primario è lavorare sull’accettazione. Rendere il contesto culturale scolastico, sociale, famigliare più informato può rendere queste persone più comprese. Il secondo obiettivo, indirizzato forse più a chi scopre questa caratteristica da adulti è guarire dalle ferite e conquistare una nuova consapevolezza di sé.

La Dott.ssa Elena Lupo opera quindi con gli adulti, le famiglie e le scuole, per accompagnare in percorsi di crescita personale e formare operatori e insegnanti già dalla fascia 0-6 perché “è la fascia in cui ti accorgi di più che questa differenza è innata“. Inoltre è in elaborazione l’uscita di un nuovo libro ad aprile 2023, oggi solo in forma e-book dal titolo “Trasforma le tue ferite” diretto ad un pubblico più vasto e adulto.

Oggi è possibile iniziare il percorso di auto-consapevolezza grazie ad un test gratuito fornito dal gruppo dei consulenti internazionali. L’obiettivo primario del gruppo è accompagnare i PAS a ricoprire dei ruoli nella società. “Abbiamo tutti bisogno che ci sia una maggiore considerazione dell’emotività, della relazione e della comunicazione (soprattutto gli uomini arrivano da anni di stigmatizzazione), ma solo se lavoriamo prima su noi stessi possiamo cambiare il mondo, altrimenti no“.

Carlotta Vercesi

Carlotta Vercesi

Carlotta Vercesi. Laureata in Design della Comunicazione ricerca in ogni dove il valore della comunicazione. Non basta pronunciare, scrivere o disegnare, la comunicazione avviene quando arriva e diventa patrimonio comune per la costruzione di una discussione. Collaboro con BuoneNotizie.it e partecipo al laboratorio di giornalismo per diventare pubblicista.

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