La domotica, ovvero l’integrazione della tecnologia nelle abitazioni per migliorare il comfort, la sicurezza e l’efficienza, offre numerosi benefici, specialmente per gli anziani. Dalla sicurezza migliorata all’assistenza remota, queste tecnologie possono rendere la vita quotidiana più facile e sicura, permettendo agli anziani di vivere in modo più indipendente e con maggiore serenità.

L’ultimo rapporto Istat indica che il numero di persone over sessantacinque in Italia supera i 14 milioni di cui circa il 28% non sono autosufficienti. In questo articolo, esploreremo i vari aspetti della domotica per gli anziani, dalle funzionalità di base alle soluzioni avanzate per rendere un ambiente più sicuro e consentire loro maggiore sicurezza, connessione e indipendenza.

Benefici della domotica: sicurezza migliorata

La domotica offre una vasta gamma di benefici per gli anziani, migliorando vari aspetti della loro vita quotidiana. Uno dei benefici principali dell’integrazione della tecnologia nelle abitazioni è l’aumento della sicurezza domestica. Per gli anziani, questo è un aspetto cruciale, soprattutto per chi vive da solo.

Grazie a sensori e telecamere che monitorano l’ambiente, si possono prevenire incidenti e garantire una rapida risposta in caso di emergenza poiché, anche al buio, questi strumenti sono in grado di rilevare la presenza di persone e attivare luci in caso di movimento.

Gli allarmi e le notifiche automatiche sono utili per avvisare i familiari in caso di necessità e possono essere integrati con vari dispositivi, come rilevatori di fumo o gas, per garantire una rapida risposta. Le telecamere di sicurezza invece offrono una sorveglianza continua e possono essere controllate a distanza dai familiari per monitorare l’anziano e l’abitazione.

L’importanza dell’autonomia per gli anziani

La domotica può trasformare l’ambiente domestico in uno spazio  confortevole e gestibile dagli anziani in totale autonomia, può migliorare il loro umore e proteggerli dalla paura di perdere la dignità a causa della propria condizione fisica.

Dotare l’appartamento di lampadine smart, collegate a un dispositivo wireless,  permette di programmare le luci per accendersi e spegnersi automaticamente, facilitando gli spostamenti notturni. Anche gli elettrodomestici intelligenti, quali forni, lavatrici e frigoriferi, se connessi, possono essere controllati da remoto, permettendo anche a una persona anziana di gestire le faccende domestiche con maggiore facilità e sicurezza.

Chi ha difficoltà motorie, grazie agli assistenti digitali come Amazon Alexa o Google Home, può controllare i dispositivi della propria abitazione con semplici comandi vocali, mentre soluzioni come montascale e robot di assistenza aiutano a sentirsi ancora più autonomi.

In campo medico, l’applicazione della domotica consente di tenere sotto controllo i parametri vitali, impostare promemoria che ricordano di prendere i farmaci e inviare messaggi e dati direttamente ai medici o ai familiari.

Politiche sociali  per assistiti e per caregiver

Esistono diverse misure a sostegno delle persone in difficoltà e di chi se ne prende cura, tra cui le agevolazioni per rendere più smart l’abitazione delle persone anziane.

Gli adeguamenti tecnologici necessari, stimabili tra i 5000 e i 15000 euro, possono essere ammortizzati grazie al bonus domotica 2023, in vigore fino al 31 dicembre 2024, che consente di detrarre fino al 65% delle spese sostenute per l’acquisto delle  apparecchiature elettroniche, tra cui quelle per facilitare la comunicazione interpersonale, utili a combattere la solitudine.

La Legge quadro di riferimento è la n.104 del 1992 da cui derivano anche interessanti iniziative a sostegno della figura del caregiver, sempre più essenziale e ricercata, per il cui servizio sono previsti continui riconoscimenti fiscali e previdenziali.

Potrebbe sembrare un sacrificio, ma aiutare gli anziani restituisce senso di umanità. Le persone della terza età rappresentano una fonte inestimabile di saggezza e esperienza e assisterli ci ricorda l’importanza di ogni fase della vita e ci aiuta a riconoscere il valore intrinseco di ogni individuo.

 

 

 

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Heinrich Matt

Heinrich Matt

Sono laureato in Scienze politiche e delle relazioni internazionali, mi piace scrivere e frequento il corso di Giornalismo Costruttivo di BuoneNotizie.it. Appassionato di politica e filosofia, "odio gli indifferenti", mi esalto ascoltando Pericle e mi addormento con Foucault. Difendo l'indipendenza come forma di libertà, credo nel merito e nella cultura per arginare una dilagante mediocrazia.

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