Cambiamento climatico: ecco il modo per affrontarlo riducendo le emissioni di CO2
Tra le varie proposte avanzate per arginare il cambiamento climatico, forse si è arrivati a una concreta soluzione. La causa principale di questo sconvolgimento delle temperature è il livello altissimo raggiunto dai gas serra presenti nell'atmosfera. Dagli scienziati di tutto il mondo è stata stabilita una frontiera oltre la quale la situazione potrebbe precipitare: l'incremento della temperatura globale di 1,5°C. Per fermare quindi il cambiamento climatico occorre gestire oculatamente le emissioni di CO2.
La tecnologia che "mangia" anidride carbonica
Varie ricerche di portata mondiale, compresa quella dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA), sono concordi nel ritenere la tecnologia CCUS una valida soluzione al problema dell'alta presenza di CO2 nell'atmosfera. Una soluzione che può fermare finalmente il cambiamento climatico.

La cattura, l'utilizzo e lo stoccaggio del carbonio (CCUS), attualmente è l'unico gruppo di tecnologie che contribuisce sia alla riduzione diretta delle emissioni nei settori chiave, sia alla rimozione della CO2 per bilanciare le emissioni che non possono essere evitate. Questa tecnologia, che "mangia" l'anidride carbonica e la ingloba, è una grande opportunità per cercare di arrivare alla famosa soglia delle "emissioni zero".

I benefici apportati da un tale impianto tecnologico non finiscono qui, dato che potrebbe essere impiegato anche nel trattamento di altri tipi di scarti come le ceneri e le scorie prodotte dalla combustione di carbone e dalla termovalorizzazione di rifiuti urbani e i residui di costruzioni e demolizioni. Nell'impianto pilota ZECOMIX presso il Centro Enea di Casaccia di Roma, si stanno studiando anche possibilità di riuso di CO2 per la produzione di combustibili come metanolo e kerosene.
Il caso . . .

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