Nell’epoca in cui la sostenibilità ambientale è diventata una priorità globale, l’architettura sostenibile si presenta come una risposta innovativa alle sfide del nostro tempo. Questa disciplina non solo ridefinisce il modo in cui concepiamo gli spazi e le costruzioni, ma rappresenta un autentico impegno per ridurre l’impatto ambientale delle nostre azioni. Dall’ottimizzazione dell’efficienza energetica alle pratiche di costruzione eco-friendly, capiamo come l’architettura sostenibile sta plasmando il futuro delle nostre città e delle nostre vite.

Cos’è l’architettura sostenibile

L’obiettivo dell’architettura sostenibile è quello di limitare l’impatto ambientale degli edifici garantendo comunque un’esperienza confortevole e piacevole. Bilanciando creatività e responsabilità ambientale è possibile realizzare soluzioni innovative che abbiano un impatto positivo. Tramite l’impiego di tecnologie e materiali innovativi si realizzano già oggi in tutto il mondo edifici green.

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L’architettura sostenibile o bioarchitettura, nasce in Germania negli anni ’70 del XX secolo. Uno dei fondatori, Karl Ernts Lotz, ha sempre portato avanti l’idea che le abitazioni oltre a fornire la protezione necessaria, debbano anche essere in armonia con l’ambiente che ci circonda. Tutto ciò per migliorare la qualità della vita non solo nostra, ma anche animale e vegetale.

Il settore dell’edilizia produce il 40% delle emissioni di anidride carbonica a livello mondiale, soprattutto a causa dei materiali utilizzati come il calcestruzzo. L’architettura sostenibile, quindi, è necessaria per la tutela dell’ambiente. L’Agenda 2023 delle Nazioni Unite, infatti, tra i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile ha inserito innovazioni delle infrastrutture e città a basso impatto ambientale.

Per essere definito green un edificio deve avere alcune caratteristiche come:

  • essere progettato per l’impiego di energie rinnovabili, come pannelli solari, pompe di calore o altre fonti energetiche sostenibili;
  • essere realizzato con materiali eco-compatibili, ovvero riciclabili e a basso impatto ambientale;
  • essere progettato per massimizzare l’uso della luce naturale e per ridurre il consumo d’acqua attraverso sistemi di raccolta e riciclo;
  • essere equipaggiato con elettrodomestici classe A++ per avere un minore l’impatto ambientale.

Di base l’idea è che queste costruzioni debbano essere progettate sfruttando al massimo le risorse naturali, per diminuire la creazione di impianti.

"Architettura sostenibile" Bosco verticale di Milano visto in lontananza tra due grattacieli

Foto di andrea fontalvo su Unsplash – Bosco verticale di Milano

Esempi in Italia

Uno degli esempi di architettura sostenibile più celebri che abbiamo in Italia è il Bosco Verticale progettato da Stefano Boeri e situato a Milano. Classificato come il “grattacielo più bello e innovativo al mondo” dall’International Highrise Award, è costituito da due torri con oltre 20.000 alberi e arbusti presenti in tutte le facciate. Tramite un sistema di pompe di calore e sensori che filtra l’acqua degli impianti di condizionamento, le piante vengono irrigate regolarmente. Oltre alla bellezza estetica, le numerose piante depurano l’aria assorbendo elementi inquinanti e rilasciando ossigeno. Il bosco verticale fonda perfettamente natura e urbanizzazione, ed è la chiara dimostrazione della fattibilità di realizzare abitazioni sostenibili all’interno delle città.

Un altro esempio di struttura eco-friendly si trova a Guastella in Reggio Emila, ed è l’asilo nido Iride realizzato dall’architetto Mario Cucinella. Costruito dopo il danneggiamento di molti edifici durante il terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna nel 2012, la struttura è stata costruita completamente in legno. Questo permette di isolare l’ambiente interno prevenendo gli scambi di calore con l’esterno. L’edificio ha anche un sistema di raccolta dell’acqua piovana che lo rende autosufficiente a livello energetico.

L’evoluzione dell’architettura ci sta guidando verso una maggiore sensibilità nell’esplorare idee innovative e rivoluzionarie, al fine di stabilire un legame profondo tra l’ambiente circostante e con le nostre esigenze. Dimostrando, inoltre, come si possano creare nuove opportunità per preservare le bellezze del nostro pianeta, in armonia con la progettazione di edifici di ogni genere. La crisi climatica che stiamo attraversando è una sfida complessa da affrontare, ma disponiamo di diversi strumenti che, se utilizzati consapevolmente da tutti, possono guidarci verso una transizione verde che coinvolge ogni aspetto della vita.

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Eva Ricevuto

Laureata in Arti Tecnologiche e appassionata di cinema, femminismo e sostenibilità. Sono un'aspirante giornalista pubblicista e cinematografica. Collaboro con BuoneNotizie.it e partecipo al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

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