Marta Magnano ha mollato gli ormeggi per stare lontano dal virus e dalle fake news.

Casa o barca? A quanti è capitato di porsi questa domanda. Per gli appassionati del mondo nautico, questo interrogativo, è sicuramente un po’ come la lingua che batte sul dente dolente. Certo è che chi fa una scelta di questo tipo possiede sicuramente una buona conoscenza del mare.

Potrebbe sembrare la trama di un film ma niente di più reale, questa è la storia incredibile di Marta Magnano, 30 anni, laureanda in medicina che ha mollato gli ormeggi e ha deciso di cambiare “residenza”, cambiare vita, lasciare la propria stanza nell’appartamento condiviso di Cagliari e trasferirsi nella barca a vela.

Durante una trasmissione tv, Marta ha raccontato il suo sogno spiegando il perché e quando è arrivata la decisione definitiva: la voglia di stare lontano dal virus e forse anche da quella terra ferma che sembra traballare a suon di fake news, allarmismo, confusione e incertezza.

Marta non ci ha pensato due volte e, con tanto coraggio, ha preso il necessario e si è letteralmente trasferita in quella che per molti rappresenta un sogno irraggiungibile o magari una scelta di vita bizzarra. Nonostante i costi che una scelta simile potrebbe comportare, Marta, è riuscita a ottimizzare le spese con una barca a vela, conquistando privacy e distanziamento sociale per la stessa cifra di una camera in appartamento condiviso nella città sarda. Le scomodità ci sono, ma i panorami che il mare può regalare sono decisamente incredibili. E come si suol dire, il gioco va la candela.

Nel suo futuro c’è la voglia di scoprire l’Italia a bordo della “sua” barca a vela e tra i panorami più suggestivi ci sono sicuramente quelli del Mediterraneo perché “una vita in barca – dice Marta – è una vita che ci fa stare meglio che sulla terra ferma”.

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