NFT: cosa sono e qual è lo scopo del loro utilizzo

Cos’è un NFT? Le tre lettere stanno a indicare: Non-Fungibile-Tokens, ossia una risorsa, un oggetto, o un qualcosa che non può e non deve essere sostituito da un altro identico oggetto una volta venduto. Infatti, l’NFT è un certificato di “proprietà” su opere digitali vendute sul web.

Ma in che modo la vendita di un certificato di “proprietà” su opere digitali può aiutare a finanziare progetti non-profit? Vi raccontiamo il caso di Manalive.

Il loro progetto umanitario presenta l’NFT non-profit: uno scatto fotografico fatto in Africa, in Togo. “Il pozzo della vita” di Thomas Sankara riguarda la fotografia della costruzione di un pozzo.

Sono gli abitanti del villaggio Djakpo II, a 5 kilometri da Akampapè, in Togo, a godere del termine del progetto. La fotografia all’asta infatti, ritrae i bambini del villaggio che sorridono e bevono felici dal pozzo funzionante costruito dall’associazione.

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L’associazione Manalive e la fine della costruzione del pozzo in Togo. Bambini che bevono acqua pulita

Manalive è una delle prime associazioni non-profit in Italia a rendersi conto del potenziale che il mercato digitale può esprimere. I progetti umanitari NFT sono, appunto, finanziati diversamente dal solito. Si tratta del primo NFT in assoluto senza scopo di lucro della penisola. L’intero ricavato dell’asta che si sta svolgendo sulla piattaforma Opensea.io sarà devoluto in beneficenza. Quest’ultimo finanzierà i progetti umanitari futuri dell’organizzazione non-profit.

Ma il progetto africano non è l’unico ad essersi finanziato con gli NFT.

Project Ark: un progetto del WWF per la conservazione delle risorse naturali

Project Ark è un altro progetto umanitario finanziato attraverso piattaforme web e vendita di NFT. Questa volta il Paese protagonista del lavoro è la Romania. Il progetto è stato presentato alla 93a edizione degli Academy Awards, che si è svolta alla fine del mese di aprile quest’anno a Hong Kong.

Project ARK e HiVive Agency stanno creando modelli 3D di animali in via di estinzione con cui le celebrità possono interagire. Questi video clip saranno trasformati in token unici non fungibili che verranno coniati sulla blockchain (un insieme di tecnologie strutturate come una catena di blocchi contenenti le transazioni. Il consenso è distribuito su tutti i nodi della rete) e i proventi delle vendite finanzieranno progetti innovativi di conservazione guidati dalla comunità e proteggeranno le specie in via di estinzione.

L’obiettivo principale dei partner, e di tutti coloro che hanno preso parte al progetto, è quello di difendere un paesaggio che ospita la più grande rete europea di foreste vergini, dove si trovano le più alte popolazioni di lupi e orsi bruni.

Un ritratto 3D unico di Chadwick Boseman

Un altro progetto finanziato con gli NFT è quello di Chadwick Boseman, afroamericano, famoso per aver interpretato il super-eroe Pantera Nera nei film del Marvel Cinematic Universe, che gli valse uno Screen Actors Guild Award (riconoscimento assegnato annualmente dalla Screen Actors Guild per le migliori interpretazioni degli attori membri della stessa associazione) come miglior cast cinematografico.

Nel 2016 all’attore fu diagnosticato un tumore che ne causò la morte nel 2020. Durante la 93a edizione degli Academy Awards è stato proposto a un ritratto 3D dell’attore, ormai deceduto, venduto come NFT e il cui ricavato sarà devoluto alla fondazione per la lotta contro il cancro al colon.

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