Il nuovo contrassegno si chiama CUDE e permetterà di entrare in tutte le zone a traffico limitato.

Entro fine ottobre sarà pronto il nuovo CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo) che sostituirà i vecchi contrassegni di parcheggio e circolazione per disabili. Lo ha presentato il Ministro delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, insieme alla Ministra per le Disabilità, Erika Stefani, e a Luca Vecchi, delegato ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Le persone con disabilità munite di contrassegno per le zone a traffico limitato (ZTL) potranno muoversi nelle ZTL di tutti i Comuni senza dover comunicare ogni volta l’ingresso nelle singole aree soggette a restrizioni.

Che cos’è il CUDE

Il registro pubblico CUDE è la banca dati nazionale online che contiene tutte le informazioni relative ai contrassegni unificati dei disabili in Europa. Serve per facilitare la mobilità delle persone invalide. Tramite un microchip elettronico applicato al contrassegno, i dati contenuti possono essere letti in tempo reale con un dispositivo collegato al CUDE.

Come funziona la nuova piattaforma per il pass disabili

In Italia, i disabili incontrano ancora molti ostacoli. Se una persona vuole o deve accedere alla ZTL di un Comune diverso dal proprio non può farlo in modo automatico ma, non essendo residente, deve chiedere ogni volta l’autorizzazione. Chi effettua spostamenti costanti e continuativi può chiedere un permesso permanente, ma deve affrontare una procedura burocratica articolata. Invece, una volta inseriti i dati del veicolo, la nuova piattaforma permetterà di condividere le informazioni con gli altri Comuni. Questa procedura consentirà l’accesso attraverso i sistemi informatici a tutte le ZTL, senza correre il rischio di prendere delle multe. Tramite credenziali SPID, CIE o CNS si accede al portale dell’automobilista oppure, da mobile, all’app IO. Una volta collegati, è possibile visualizzare la lista dei veicoli associati al proprio contrassegno, modificare la lista dei veicoli abbinati al pass oppure segnalarne lo smarrimento.

Come si attiva

Il Comune che rilascia il CUDE trasmette alla piattaforma il nuovo pass disabili e le targhe dei veicoli ad esso collegati. La Motorizzazione poi collega la prima delle targhe indicate e rilascia al titolare all’app IO il codice univoco. Il codice è attivo per un solo veicolo e il titolare può gestire in modo autonomo il cambio della targa.

procedura nuovo pass disabili

Fonte: www.registropubblicocude.it

Il nuovo pass disabili “permette a tutti di esserci”

Durante la conferenza stampa, il Ministro Delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, ha dichiarato:Non è un rinnovamento della normativa, ma un’innovazione nel cambiamento delle procedure, grazie alla tecnologia, che consente di semplificare l’accesso attraverso questa piattaforma che integra i dati relativi al contrassegno unificato disabili europeo“.  Soddisfatta anche la Ministra per le Disabilità, Erika Stefani: “Il vero modo per affrontare i temi della disabilità non è quello di prevedere delle leggi speciali ad-hoc, ma di fare in modo che la nostra normativa permetta a tutti di esserci“.

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