Il trend sull’abbandono degli animali non è in calo, ma il controllo del randagismo è sensibilmente aumentato. Aumentano le iniziative e la sensibilità della gente è cambiata. Oggi chi abbandona è punito dalla legge con il carcere. Al vaglio la proposta di legge di aumentare la pena. Ma se ti trovi di fronte ad un cane, un gatto o un altro animale abbandonato, sai chi chiamare?

Le campagne contro l’abbandono funzionano

Il periodo estivo coincide spesso con l’aumento esponenziale degli abbandoni di animali domestici dovuto dalla partenza per le vacanze. Sul sito del Ministero della Salute, nella pagina dedicata ai dati regionali sul randagismo, aggiornata al 5 luglio scorso, si legge che “Nonostante negli ultimi anni il controllo del randagismo sia sensibilmente aumentato, facendo registrare anche una diminuzione degli animali randagi sul territorio, i cani abbandonati continuano ad alimentare la popolazione vagante.

Riscopri anche tu il piacere di informarti!

Il tuo supporto aiuta a proteggere la nostra indipendenza consentendoci di continuare a fare un giornalismo di qualità aperto a tutti.

Sostienici

Stando agli ultimi dati diffusi, vi sarebbero più di 6,5 milioni di italiani in procinto di partire in compagnia del proprio animale d’affezione.

Cani e gatti in Italia sono circa 15 milioni. Vuol dire che circa la metà di questi animali seguirà i loro padroni in vacanza, è un dato che mi fa estremamente piacere”, dichiara Michela Vittoria Brambilla, Presidente e Fondatrice della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente (LEIDAA).

Per l’ex ministra del Turismo i dati evidenziati dalla ricerca EMG Different per Facile.it sono un risultato confortante. Ci dicono che le campagne di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali per le vacanze estive stanno funzionando e la sensibilità delle persone sta cambiando. “Registro una mutata sensibilità che progressivamente è andata a crearsi. Oggi nessuno mette in dubbio che il cane è membro della famiglia e in vacanza si va con la famiglia intera”.

Pene più severe per contrastare l’abbandono degli animali

Le campagne di sensibilizzazione iniziano a far maturare risultati interessanti, ma anche tanti servizi pro animali in vacanza aiutano nella scelta. Come la promozione di Trenitalia per chi si muove con il treno assieme al proprio animale domestico.

Cani, gatti e altri animali domestici di piccola taglia viaggiano gratuitamente. Ma anche l’animale di grossa taglia è ben accetto, seppur con il relativo biglietto di seconda classe/standard per la tratta desiderata, purché tenuto al guinzaglio e munito di museruola.

Brambilla fa un passo in più e porta in Commissione giustizia una proposta di legge per inasprire le pene verso chi abbandona gli animali. Oggi l’abbandono di un animale è un reato punito con il carcere fino a un anno e con una sanzione. La riforma, in oggetto d’esame, prevede una pena minima di 3 anni, fino a una massima di 5 anni.  “Oggi abbiamo tutti il cellulare sempre in tasca, se vedete qualcuno abbandonare un animale o maltrattarlo, filmatelo e denunciatelo alle forze dell’ordine” ha concluso Brambilla.

Animali abbandonati, chi chiamare

Abbandonare un animale è un reato che oggi può costare fino ad un anno di prigione e 10.000 euro di multa. Se sei testimone di un episodio di abbandono o di maltrattamento, se vedi qualcuno lasciare per strada un cane o un gatto, la prima cosa da fare è segnarsi la targa dell’auto. Oppure scattare una foto o un video e, se puoi, coinvolgere altri testimoni.

Poi chiama la Polizia locale (chiamando il centralino del Comune e della Provincia in cui ti trovi), o il Corpo Forestale dello Stato (tel. 1515), o i Carabinieri (tel. 112), oppure la Polizia di Stato (tel. 113).

Se non sei testimone di un episodio di abbandono, soprattutto in estate non è raro incappare in un animale che vaga senza padrone. Come riconoscerlo?

L’animale è spaventato o spaesato: sembra confuso, va avanti e indietro senza una direzione precisa, spesso insegue i passanti. Se è ai bordi di una strada e hai paura che possa diventare vittima di un incidente, o provocarlo, avvisa subito la Polizia Locale o la Polizia Stradale (tel. 113). Oppure chiama il 112. Molto importante geolocalizzarsi, quindi prima di telefonare, controllate sul vostro cellulare il luogo esatto dove siete, così potranno intervenire tempestivamente e correttamente.

Gli addetti del canile non possono uscire, se non lo chiede l’autorità competente. In più, la tua denuncia servirà anche a perseguire legalmente il proprietario, se responsabile dell’abbandono.

Cosa fare mentre aspetti che le forze dell’ordine intervengano?

Stai aspettando l’intervento delle forze dell’ordine, fai in modo di togliere subito l’animale che hai trovato dalla situazione di rischio.

L’importante è non fare movimenti bruschi, accucciati vicino a lui se puoi, tendigli la mano rivolta con il palmo in alto, chiamalo a voce bassa e offrigli del cibo o dell’acqua in modo da guadagnare la sua fiducia.

Condividi su:
Avatar photo

Carlotta Vercesi

Parlo della nostra società e di come essa comunica. Il mio obiettivo è di scardinare la narrazione catastrofista e di raccontare le buone idee senza dimenticare i piani politici, sociali, economici. Aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

Riscopri anche tu il piacere di informarti!

Il tuo supporto aiuta a proteggere la nostra indipendenza consentendoci di continuare a fare un giornalismo di qualità aperto a tutti.

Sostienici