Nel 2024 l’Italia si appresta ad ospitare il G7, un forum di dialogo che riunisce i rappresentanti delle economie più avanzate del mondo. Nel corso dell’anno a venire, la Presidenza italiana del G7 ha annunciato di voler affrontare temi di grande attualità e rilevanza a livello globale: come la questione dei conflitti in Ucraina e Gaza, il fenomeno migratorio, la sicurezza alimentare, la transizione ecologica e l’intelligenza artificiale.

Affrontando questioni così rilevanti, l’Italia ha l’opportunità di giocare un ruolo cruciale nella promozione del dialogo e della cooperazione. La Presidenza italiana può dimostrare la propria leadership e rafforzare la propria immagine come attore responsabile e impegnato.

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Cos’è il G7?

Il G7 è un foro di dialogo ad alto livello che coinvolge Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti. Nel corso del prossimo anno, la Presidenza italiana del G7 potrà proporre i temi da inserire nell’agenda del vertice, condurre gli incontri preparatori, predisporre le bozze dei documenti finali e del comunicato del vertice, che verranno approvate dai Capi di Stato e di Governo. Infine potrà stabilire le modalità di partecipazione e coinvolgimento delle organizzazioni internazionali, della società civile e dei Paesi che non fanno parte del G7.

Il G7 ha preso forma nella prima metà degli anni Settanta, in risposta a due crisi: quella del sistema di Bretton Woods, ossia quando il Presidente americano Richard Nixon dichiarò l’inconvertibilità del dollaro in oro, segnandone la fine e la crisi energetica del 1973, scoppiata in seguito alla deflagrazione della Guerra dello Yom Kippur, che, tra le altre cose, causò un brusco aumento del prezzo del greggio.

Inizialmente, il G7 consisteva in un semplice foro informale di coordinamento economico e finanziario, ma con il tempo è andato incontro a un processo di istituzionalizzazione che ha contribuito a rafforzarne il peso e la visibilità, soprattutto recentemente.

“Solo alcuni anni fa c’era la sensazione che il G7 fosse un forum obsoleto, non più utile. E tutti erano concentrati sul G20” afferma Christopher Johnson, ex direttore per l’Asia Orientale del National Security Council, in un’intervista riportata dal Sole24Ore“. La tendenza è stata completamente invertita. Il G7 è riemerso come forum critico al di fuori della Nato per coordinare le sanzioni alla Russia, gli aiuti all’Ucraina e ogni risposta di politica energetica”.

L'incontro tra Fumio Kishida e Giorgia Meloni al G7 di Hiroshima. La presidenza italiana del G7 lavorerà su migrazione, approvvigionamento energetico, spazio e clima.

L’incontro tra Fumio Kishida e Giorgia Meloni al G7 di Hiroshima.

Quali sono le priorità della presidenza italiana del G7

Uno degli obiettivi principali della presidenza italiana del G7 consiste nel portare in primo piano la questione del fenomeno migratorio: una priorità fondamentale per il governo di Giorgia Meloni.

“Si tratta di una priorità che il Governo ha posto in ogni sede e su cui abbiamo avviato a luglio un percorso condiviso con la comunità internazionale, lanciando il “Processo di Roma” con la Conferenza su Migrazioni e Sviluppo che abbiamo ospitato alla Farnesina, coinvolgendo i Paesi del Mediterraneo, africani e del Golfo” ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Un altro aspetto determinante riguarderà il rapporto dei Paesi del G7 con l’Africa, un teatro ritenuto strategico dall’Italia, soprattutto in un’ottica di sicurezza e di approvvigionamento energetico.

“La Presidenza avrà una naturale proiezione nel Mediterraneo, per promuovere soluzioni che favoriscano pace e stabilità per l’intera regione, a partire dal conflitto attualmente in corso in Medio Oriente. Continueremo a sostenere l’Ucraina, anche sul fronte della ricostruzione – ha continuato il ministro Tajani – Centrale sarà l’attenzione che verrà dedicata ai Balcani: area che da sempre ha un’importanza strategica per la stabilità di tutta l’Europa e all’Africa, un continente con cui vogliamo promuovere partenariati paritari per la sicurezza e resilienza del continente”.

Come anticipato al Vertice sull’Intelligenza Artificiale che si è tenuto ad ottobre nel Regno Unito, la Presidenza italiana del G7 ha dichiarato di avere fra le sue priorità la questione dell’AI e dell’impatto sul mondo del lavoro. Tra gli altri temi, inoltre, si segnalano lo spazio, la sicurezza alimentare e la transizione verde. Il primo appuntamento ufficiale di questo G7 sarà la riunione dei ministri degli Esteri, che verrà ospitata a Capri dal 17 al 19 aprile. Sarà poi il turno dei ministri dell’Economia, che si riuniranno dal 23 al 26 maggio in Valle d’Itra, in Puglia, sede del vertice dei Capi di Stato e di Governo dal 13 al 15 giugno.

Leggi anche:

Cosa è successo al G7 di Hiroshima

La trasformazione del G7

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Marzio Fait

Marzio Fait

Marzio Fait. Svolgo un progetto di servizio civile presso il Forum trentino per la pace. Ho partecipato come observer alla COP 27 e alla COP28. Mi occupo di attualità, di diritti umani e di giustizia climatica. Aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

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