La giornata mondiale del libro e del diritto d’autore è una ricorrenza stabilita dall’UNESCO e celebrata, per la prima volta, il 23 aprile 1996. Scopo dell’iniziativa è “promuovere il continuo progresso attraverso la lettura e l’educazione.

Oltre a celebrare la giornata del libro, l’UNESCO nomina annualmente, a partire dal 2001, una capitale mondiale del libro. Le candidature sono aperte a tutte le città del mondo, che si trovano sul territorio di Paesi membri UNESCO o membri associati. Diventare capitale mondiale del libro significa avere dei progetti, afferenti la promozione culturale, con un obiettivo costruttivo. Quest’anno, capitale mondiale del libro sarà Strasburgo.

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Perché il 23 aprile per celebrare la giornata del libro?

Il 23 aprile non è un giorno scelto a caso: proprio in questo giorno sono scomparsi autori di importanza e prestigio mondiali quali William Shakespeare, Miguel de Cervantes e Garcilaso de la Vega. Barcellona fu la città pioniera di questa festa: a partire dal 1900, per la ricorrenza di San Giorgio, il patrono catalano, gli innamorati si scambiavano un libro e una rosa rossa – simboli della fede e del sangue del drago ucciso dal santo – per questo motivo la giornata mondiale del libro viene anche denominata la giornata del libro e delle rose.

I numeri dei lettori italiani

Cosa succede in Italia? Il Bel Paese sta cercando di promuovere la lettura e lo scambio di libri, realizzando iniziative in librerie e biblioteche per coinvolgere tutti i cittadini, in particolar modo i più giovani. Parliamo di numeri: quanto leggono gli italiani? L’Associazione Italiana Editori (AIE) ha presentato il rapporto dell’indagine 2023-2024.

  • Il 74% degli individui, tra i 15 e i 74 anni, ha letto almeno un libro, un ebook o ha ascoltato un audiolibro nei 12 mesi precedenti. Si tratta, quindi, di 32,8 milioni di persone.
  • I lettori di fumetti sono tra i più assidui: corrispondono al 21% della popolazione e leggono più spesso di altre tipologie di lettori. Il 35% dei lettori di fumetti legge tutti i giorni.
  • Rispetto al rapporto 2022-2023, è calata la percentuale di chi legge almeno una volta la settimana (72% dei lettori nel 2022, 67% nel 2023) ma è aumentata la percentuale di chi legge almeno una volta l’anno (8% nel 2022-2023, 13% nel 2023-2024).
  • Il 3% della popolazione non legge nessun tipo di libro (classico, elettronico o digitale).

Inoltre, l’ultima edizione della Children’s Book Fair, tenutasi a Bologna nella prima metà del mese di aprile 2024, è stata l’occasione per riassumere l’andamento del segmento di mercato “ragazzi e giovani”. Il volume del mercato è cresciuto, in un anno, del 2,1%. In crescita anche la nicchia dei fumetti, che ha raggiunto volumi di vendita pari a 17,8 milioni di euro.

Le iniziative per la giornata del libro 2024

Come promuovere i libri in Italia? L’iniziativa più rilevante prende il nome di Maggio dei Libri e quest’anno è arrivata all’edizione numero quattordici. Si tratta di una campagna, gestita dal Centro per il Libro e la Lettura e patrocinata dal Ministero della cultura. Finalità dell’iniziativa è la promozione della lettura, attraverso la creazione di una banca dati di eventi. Il tema dell’edizione per la giornata del libro 2024 è “Se leggi ti lib(e)ri”: la cultura aiuta ad aprire la mente e a liberarsi dagli stereotipi. Si sviluppa attorno a tre filoni: “Lib(e)ri di conoscere”, “Lib(e)ri di sognare” e “Lib(e)ri di creare”. La campagna sarà attiva dal 23 aprile al 31 maggio.

A partire dal 2020, su proposta del Ministero della cultura e successiva ratifica del Consiglio dei ministri, si assegna ad una città italiana il titolo di capitale italiana del libro. Nel 2024 la Capitale italiana del libro sarà Taurianova, in provincia di Reggio Calabria. Il consiglio comunale, per l’occasione, ha proposto il rinnovamento della biblioteca cittadina e tante attività.

Sempre all’interno del mese di maggio, vi ricordiamo il Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari, dedicato non solo agli addetti ai lavori. Lo annoveriamo fra gli eventi da non perdere, perché verrà data grande attenzione al tema del diritto d’autore, oggi sempre più rilevante per i giornalisti. L’edizione 2024 si terrà nella cittadina friulana dall’11 al 16 giugno, con un’anteprima tra il 24 maggio e il 1 giugno. Obiettivo del festival è dar voce e premiare i giovani giornalisti precari: il mondo della stampa ha da sempre contribuito alla diffusione della lettura e della cultura.

Non vi resta che scegliere il vostro evento e regalare un buon libro, per portare avanti questa tradizione imperdibile.

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Donatella Bruni

Mi occupo di economia, lavoro e società, con uno sguardo alle dinamiche del lavoro, ai consumi e ai cambiamenti del mondo che ci circonda (fisico e digitale). Aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

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