Spesso insegnare la musica classica ai bambini e farli avvicinare ad essa può risultare difficile. Fortissimo, una startup che non ha una sede fisica, ma che si serve dell’appoggio del NOI Techpark, viene in soccorso agli insegnanti, fornendo istruzioni dettagliate per le lezioni di musica nelle scuole, attraverso un’app interattiva.

Gli effetti benefici della musica classica: cosa dicono gli studi

Negli ultimi anni numerosi studi scientifici hanno reso evidente gli effetti benefici che la musica classica esercita sul nostro cervello. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Cell Reports e condotto dagli scienziati del Center for Functional Neurosurgery presso la Shanghai Jiao Tong University, la musica classica migliorerebbe l’umore sincronizzando l’andamento delle onde cerebrali. Il team ha coinvolto tredici pazienti con depressione. Gli autori hanno misurato le onde cerebrali attraverso tecniche di imaging (consentono di visualizzare una struttura anatomica e verificarne la funzionalità) per valutare gli effetti della musica classica occidentale sul cervello. I volontari sono stati suddivisi in due gruppi, in base al loro livello di apprezzamento del genere musicale. Gli esperti hanno scoperto che la musica classica ha effetti antidepressivi evidenti sui partecipanti con un alto apprezzamento della musica, mentre nell’altro gruppo i benefici della musica risultano meno visibili.

Significative sono state le ricerche di Schlaug (2001), professore di neurologia e ingegneria biomedica alla università del Massachusetts, il quale ha evidenziato che nei bambini che studiano musica si sviluppano maggiormente quelle parti del cervello deputate all’analisi uditiva e alla programmazione.

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Una ricerca effettuata in Francia, che ha dimostrato come la musica classica aiuti la concentrazione. Una classe universitaria è stata divisa in due gruppi: uno ha assistito ad una lezione con un sottofondo di musica classica, mentre ha ascoltato la stessa lezione ma senza musica. Gli studenti appartenenti al primo gruppo hanno ottenuto un punteggio nettamente più alto in un test sulla lezione svolta rispetto a quello di pari livello accademico che ha ascoltato la stessa lezione senza musica.

Fortissimo, quando musica e innovazione si incontrano

Fondata nel 2021 da Valeria Told, Fortissimo ha l’obiettivo di rivoluzionare l’apprendimento alla musica classica e di avvicinare i bambini ad essa, attraverso un’applicazione che offre giochi interattivi. L’applicazione è disponibile su smartphone, tablet e computer, e offre diversi tipi di attività: dall’abbinamento dei suoni alle immagini e dalle melodie puzzle ai giochi ritmici. Il metodo utilizzato rende lo studio della musica classica coinvolgente, accessibile e stimolante grazie a un’esperienza immersiva incentrata sulla virtual reality experience, dove i bambini possono “entrare” all’interno di una casa della musica digitale, esplorando il mondo della musica classica.

Oggi Fortissimo è accompagnato da 23 partner provenienti da quattordici Paesi dell’Unione Europea, con cui collabora per tradurre il progetto in undici lingue: tedesco, danese, inglese, francese, italiano, catalano, croato, lituano, polacco, spagnolo e ucraino. Disponibile da marzo 2023, l’applicazione ha già ottenuto ottimi risultati: a novembre dello scorso anno Fortissimo ha ricevuto il premio dell’Enterprise Europe Network 2023 a Bilbao. Un riconoscimento significativo non solo per lo sviluppo della startup, ma anche della sua credibilità, in vista di potenziali nuovi partner che intendono supportare il progetto.

Nel 2025 terminerà la fase di incubazione al NOI Techpark e l’azienda andrà avanti in autonomia, per avvicinare i bambini all’esperienza della musica classica.

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Giulia De Giacinto

Giulia De Giacinto. Fan delle belle notizie, mi piace raccontare storie di resilienza e di grande ispirazione, in particolare legate alla musica. Aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo.

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