Dal 15 al 19 maggio 2025, il Salone Internazionale del Libro di Torino accoglierà lettori, autori, editori e curiosi da tutta Italia (e non solo) per cinque giornate dedicate alla scrittura, all’editoria e al pensiero critico. Giunto alla sua 37ª edizione, l’evento si conferma uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’anno.
Ospitato come sempre negli spazi del Lingotto Fiere, il Salone proporrà un programma di incontri, anteprime, laboratori, reading e dialoghi con le voci più autorevoli e innovative del panorama editoriale. Tra novità editoriali, dibattiti sui grandi temi contemporanei e una straordinaria varietà di case editrici presenti, il Salone del Libro 2025 promette emozioni, scoperte e riflessioni. E anche quest’anno, non mancheranno le sorprese.
Spazi, appuntamenti e novità al Salone del Libro
L’edizione 2025 sarà guidata ancora una volta da Annalena Benini, e ruoterà attorno al tema “Le parole tra noi leggere”, un invito gentile ma urgente a riscoprire il valore del linguaggio come strumento di incontro. Un titolo poetico ma concreto, che valorizza il ruolo della parola come materia viva: leggera ma preziosa, fragile ma capace di costruire ponti. I numeri di quest’anno raccontano un Salone del libro in crescita, più aperto e articolato: 137.000 metri quadri espositivi, oltre 700 stand, 51 sale, 220 ore di laboratori e più di 2.000 eventi solo all’interno del Lingotto. A questi si aggiungono altri 500 appuntamenti sparsi in città grazie al Salone Off, che continua a portare i libri fuori dalla fiera, tra i quartieri, le scuole, le biblioteche, le piazze.
Tornano gli spazi già noti ai frequentatori affezionati, i padiglioni 1, 2, 3 e Oval, e si conferma il Padiglione 4, dedicato al Bookstock, il cuore giovane e sperimentale del Salone del libro, con laboratori e attività pensate per coinvolgere tutti, non solo bambini e ragazzi. Per il terzo anno, anche la Pista 500 della Pinacoteca Agnelli diventa un giardino pensile dove incontrarsi tra letture e arte. Non mancano gli spazi per nuovi linguaggi e community: sabato 17 maggio debutterà il Romance Pop-up, una giornata interamente dedicata alle grandi autrici del genere romance, tra incontri, firmacopie e meet&greet organizzati negli spazi dell’UCI Cinema Lingotto.
Il programma prevede la partecipazione di grandi autori italiani e internazionali, personalità del mondo della cultura, intellettuali, divulgatori, giornalisti, influencer del mondo letterario e premi Nobel. Non mancheranno gli spazi dedicati ai piccoli editori indipendenti e ai talenti emergenti.
Un mercato che resiste: le sfide dell’editoria italiana
Secondo gli ultimi dati AIE, nei primi tre mesi del 2025 in Italia si sono venduti 810.000 libri in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: un calo del 3,4%. In termini economici, parliamo di quasi 12 milioni di euro in meno di incassi. Le ragioni sono molteplici: la fine del bonus cultura 18app, che dal 2016 aveva dato una spinta significativa all’acquisto di libri da parte dei diciottenni, e che ora è stato sostituito da strumenti più rigidi e selettivi. Anche le biblioteche pubbliche si trovano in difficoltà, con fondi sempre più scarsi per aggiornare i propri cataloghi.
L’interesse per la lettura tra i più giovani rimane comunque alto. Sempre secondo l’AIE, infatti, il 99% dei bambini tra 0 e 14 anni ha letto almeno un libro, cartaceo o digitale, o ascoltato un audiolibro nel 2025. Un fenomeno giovanile in crescita, di cui si parla molto, è quello del BookTok, la community di TikTok dedicata ai libri, che sta influenzando le scelte di lettura dei giovani e contribuendo a riscoprire il piacere della lettura attraverso consigli, recensioni e tendenze virali.
Proprio in un momento delicato come questo, eventi come il Salone del Libro assumono un valore ancora più importante: rimettono al centro la lettura come esperienza collettiva, come atto civile e culturale, capace di connettere il pubblico e rilanciare una filiera in difficoltà. La lettura può ancora essere uno spazio di libertà, di scoperta e di cittadinanza attiva.