Un Sistema di Informazioni Creditizie, detto anche SIC, è una banca dati gestita da una società privata che entra in gioco quando si presenta una richiesta per ottenere un mutuo, un finanziamento oppure un acquisto a rate.
Il suo funzionamento influisce sulla possibilità di procedere nonché sulle condizioni applicate: offre infatti dei dati a supporto delle persone che si trovano a prendere tali decisioni.
Per questo è importante acquisire maggiore consapevolezza su cos’è il SIC e sui meccanismi che ne regolano il funzionamento. Scopriamo qualcosa di più.
Che cos’è un Sistema di Informazioni Creditizie e a cosa serve
Un Sistema di Informazioni Creditizie (SIC), detto altresì Credit Bureau o Sistema Creditizio Informativo, è una sorta di banca dati dove vengono raccolte e organizzate le informazioni sui rapporti di credito tra clienti e intermediari finanziari.
Il suo obiettivo è fornire agli operatori deputati all’accesso al credito un quadro strutturato e aggiornato sull’affidabilità creditizia di persone e imprese. L’intento è ridurre il rischio di mancato pagamento.
I SIC sono gestiti da realtà private e sono soggetti, in Italia, a una regolamentazione stringente. Una società considerata particolarmente autorevole è Experian. È infatti attiva da oltre 125 anni al fianco di consumatori, aziende e comunità nel rendere più efficiente il processo di valutazione del rischio e sostenere decisioni di credito basate su dati oggettivi.
I dati contenuti all’interno del Sistema di Informazioni Creditizie di Experian sono gestiti in maniera tale da poter essere verificati, aggiornati e persino cancellati, in alcuni casi, il tutto nella più totale semplicità e trasparenza.
Quali informazioni vengono registrate nei SIC
Nei SIC confluiscono informazioni relative a:
- richieste di finanziamento;
- prestiti concessi;
- importi erogati;
- modalità di rimborso;
- andamento dei pagamenti;
- dati personali degli utenti.
Vengono registrati sia i dati positivi, come quelli inerenti il pagamento regolare delle rate, sia eventuali ritardi o inadempimenti. Le informazioni sono fornite dagli intermediari partecipanti e aggiornate periodicamente.
Il trattamento delle informazioni avviene nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali e delle disposizioni del Garante della privacy, con l’obiettivo di garantirne la più totale riservatezza, accuratezza, proporzionalità e trasparenza.
Chi può accedere ai dati e in quali casi
I Credit Bureau rappresentano uno strumento operativo utile tanto per le banche e gli intermediari finanziari quanto per i consumatori.
Nel caso degli operatori, sono efficaci per valutare il livello di esposizione, la puntualità nei pagamenti e l’eventuale presenza di criticità pregresse, a fronte di un processo decisionale più rapido, standardizzato e basato su informazioni verificabili.
Nel caso dei consumatori, i SIC danno modo di acquisire un quadro esatto della propria situazione di merito creditizio.
Per quanto tempo restano conservate le informazioni
I dati presenti nei Sistemi di Informazioni Creditizie presentano tempi di conservazione variabili in base alla tipologia di informazione e all’andamento del rapporto di credito. Per i dati negativi si va in linea di massima dai 12 mesi a circa 60 mesi per le situazioni di gravi morosità.
I dati positivi, ovvero quelli dei finanziamenti regolari, vanno da 90 giorni, nel caso delle richieste rinunciate, fino a circa 60 mesi nel caso delle richieste estinte.
Tutte le procedure avvengono nel rispetto delle regole stabilite dal codice deontologico e sotto la vigilanza del Garante per la protezione dei dati personali.