Giovani, inclusione e uguaglianza, stile di vita sano sono le tre tematiche scelte per l’EWoS, European Week of Sport 2022. In scena in questi giorni, si tratta di una settimana dedicata a eventi sportivi che creano un senso di comunità e incentivano la ricerca della felicità e del benessere di ognuno di noi, attraverso l’attività sportiva.

Nata nel 2015 e con lo slogan #Beactive, la Settimana Europea dello Sport ha come parola d’ordine essere attivi nello sport. L’obiettivo è riuscire, attraverso lo sport, a dare il senso di appartenenza a una unica comunità e trasmetterlo a persone di diverse generazioni, diversa cultura e provenienza. Una comunità priva di barriere, dove tutti danno il proprio contributo.

#Beactive: attivarsi è la parola d’ordine

Se ‘attivarsi’ è la parola d’ordine, allora Andrea Lucchetta, detto Lucky, è #Beactive da sempre. Ex pallavolista della Nazionale Italiana, ha vinto tutto il tuttibile: il campionato europeo 1989, il campionato del mondo 1990 e 3 World League consecutive, dal 1990 al 1992. Oggi è lui il volto di Sport in Piazza 2022, evento nazionale legato a #Beactive che celebra anche l’Anno europeo della gioventù.

Leinì, paese di 16.000 anime della città metropolitana di Torino, ha ospitato oltre 150 ragazzi che si sono sfidati nel  gioco della palla schiacciata. Qui, Lucky lancia un messaggio positivo:

Praticare sport e attività motoria nella piazza di una storica cittadina, dà la possibilità a tutti di essere in festa e ai ragazzi di riscoprire l’etica del gioco.

Un passaggio di testimone dalla vecchia alla nuova generazione sempre più inclusiva, connettendo le diverse generazioni rafforzando i legami reciproci. Il senso di #Beactive è proprio questo: costruire resilienza, contribuire alla felicità e al benessere della persona con il supporto degli altri, attraverso il gioco e il divertimento.

#Beactive: essere attivi nello sport, Europa chiama e l'Italia risponde

#Beactive 2022 al Foro Italico

Una nuova visione dello sport per i giovani

Per le nuove generazioni andare oltre le barriere è già una tendenza. L’Europa punta su loro per insegnare integrazione e tolleranza, difesa dei diritti umani e il diritto alla salute.

Hanno i loro nuovi idoli nello sport, tutti neo campioni ai Giochi olimpici e agli Europei. Ricordiamo ad esempio, Giorgio Minisini campione assoluto di nuoto artistico, unico e primo in questa disciplina. Primo anche nel doppio senza barriere nel duetto a sorpresa agli Europei di nuoto 2022 tenutosi a Roma con Arianna Sacripante, atleta autistica con sindrome di down.

Prova il mio sport è una degli eventi della Settimana Europea dello Sport 2022 organizzato dal Ministero Sport e salute. Tre giorni gratuiti dove sono i bambini e i ragazzi a mettersi alla prova in tutti i tipi di attività sportive, dal calcio alle arti marziali.

Durante la Settimana Europea dello Sport, al Foro Imperiale di Roma ogni Federazione sportiva ha allestito il proprio campo da gioco permettendo a bambini e ragazzi, senza distinzioni di genere e senza barriere, di giocare, sperimentare e scegliere il proprio sport preferito.

Settimana Europea dello Sport in Italia: tra obiettivi e progetti

È lo sport il vettore più efficace di emancipazione. Questo è il motivo per cui la Settimana Europea dello Sport sceglie la parola “attivarsi” come parola chiave. Superare i limiti fisici e mentali attraverso la competizione determina la crescita individuale e dell’intera società. L’Europa chiama ad attivarsi e a diffondere uno stile di vita salutare. L’Italia risponde non solo con eventi ludici e coinvolgenti, ma con progetti sportivi in spazi nuovi dai posti di lavoro alle carceri.

In Italia, secondo un sondaggio del 2021 il 63% dei datori di lavoro supporta lo stile di vita salutare dei propri dipendenti. Una nuova tendenza promuove l’attività fisica di gruppo sul posto di lavoro, prima di iniziare la giornata. Seduti davanti alla scrivania o tutti insieme in sala riunioni. Utopico? Strano? In Svezia è la normalità.

C’è poi il progetto di recupero dei giovani detenuti attraverso lo sport. Tra i tanti, nel carcere minorile di Casal del Marmo, da metà ottobre, per 5 giorni a settimana i detenuti potranno praticare una disciplina a scelta fra calcio, rugby, tennistavolo, zumba e fitness. Il progetto lanciato nella Settimana Europea dello Sport 2022 durerà 3 anni.

 

Anna Restivo

Anna Restivo

Editor e creator freelance nel motorismo sportivo e storico.  Ho collaborazioni in F1 dal 2014, passando anche dalla Motogp, e dal 2019 in manifestazioni di auto e moto d'epoca. Mi piace raccontare il motorismo e le sue connessioni con società, arte, ambiente, creando format e progetti. Attualmente collaboro con BuoneNotizie.it, grazie al quale ho avuto l'opportunità di conoscere il giornalismo costruttivo.

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