Quando si pianifica una vacanza in Italia, è facile essere attratti dalle celebri mete come Roma, Firenze e Venezia, o dalle rinomate coste della Liguria e della Sicilia. Tuttavia, tra le colline e le valli, si celano autentiche perle poco conosciute: i borghi pittoreschi disseminati in tutto il paese. Questi tesori segreti offrono un’esperienza unica e affascinante, lontana dalle folle di turisti e dalla confusione delle città. Nell’articolo vi segnaliamo cinque borghi da visitare in Italia che possono essere scelti per le vostre vacanze alternative

Perché scegliere mete alternative per le proprie vacanze

Scegliere di visitare i borghi in Italia come alternativa alle solite mete turistiche offre numerosi vantaggi. Oltre a evitare le folle e godersi un’esperienza autentica, si sostiene anche l’economia locale e si contribuisce a preservare la storia e il patrimonio culturale di questi luoghi unici. Quindi, nella vostra prossima vacanza in Italia, prendete in considerazione l’opzione di esplorare questi borghi incantevoli e scoprire il fascino senza tempo che hanno da offrire. I piccoli borghi italiani sono una delle meta da visitare in linea con il trend – sempre più in crescita – del turismo lento.

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I borghi italiani: piccole perle nascoste da visitare

I borghi italiani rappresentano veri e propri scrigni di storia, cultura e bellezza nascosti tra le colline, le montagne e le coste del paese. Essi catturano l’essenza dell’autenticità e della tradizione, offrendo ai visitatori un’opportunità unica di immergersi in un passato ricco di storie e di scoprire la vita quotidiana di tempi lontani.

Ciò che rende i borghi italiani così affascinanti è la loro capacità di trasportarti in un’altra epoca, consentendoti di scappare dalla frenesia della vita moderna e di immergerti in un’atmosfera più lenta e contemplativa. Le strade lastricate, le piazze accoglienti e le architetture medievali o rinascimentali ti avvolgono in un abbraccio caloroso, invitandoti a scoprire angoli nascosti e dettagli affascinanti.

Scegliere di visitare i borghi italiani rappresenta anche un modo importante di sostenere le comunità locali. Il turismo nei borghi offre opportunità economiche, preserva le tradizioni artigianali e culinarie, e contribuisce al mantenimento e al restauro delle infrastrutture storiche. In questo senso, l’attenzione verso i borghi meno noti diventa un atto di responsabilità culturale e sociale.

Cinque borghi da visitare in Italia

Da Nord a Sud esisto diversi piccoli borghi da visitare. Questi gioielli nascosti offrono un’esperienza autentica e affascinante, lontana dalle folle di turisti e dalla frenesia delle metropoli. Eccone alcuni, selezionati dalla ricerca condotta dall’Associazione de I Borghi Più Belli D’Italia:

  • Il primo borgo da visitare è Gradara. Nelle dolci colline delle Marche si trova Gradara, un incantevole borgo medievale circondato da mura antiche e dominato da un imponente castello. Questo tranquillo rifugio offre un tuffo nella storia, con le sue stradine lastricate, le piazzette suggestive e la vista panoramica che spazia fino al mare. Una visita a Gradara è come un viaggio nel tempo, dove ogni angolo è un’opportunità per scoprire le tradizioni locali.
  • Il secondo borgo da visitare è Montefioralle. Nel cuore del Chianti, circondata da vigneti e uliveti, si erge Montefioralle, un borgo incantevole e tranquillo. Le sue stradine tortuose e le case in pietra conferiscono un’atmosfera fiabesca. Qui puoi immergerti nella cultura enogastronomica toscana, gustando prelibatezze locali e degustando vini pregiati. Montefioralle è un vero gioiello che merita di essere scoperto.
  • Per chi non amasse le zone interne il borgo interessante da visitare è Bosa. Situato sulla costa occidentale della Sardegna, Bosa è un borgo colorato che si estende lungo le rive del fiume Temo. Con le sue case vivacemente dipinte, le viuzze pittoresche e l’atmosfera rilassata, Bosa offre un’esperienza autentica e fuori dagli schemi. Esplorare il centro storico e ammirare il maestoso castello spagnolo sono solo alcune delle esperienze che ti aspettano in questo affascinante angolo di Sardegna.
  • Altro borgo da visitare è Bobbio, in Emilia-Romagna Nascosto tra le verdi valli dell’Appennino emiliano, Bobbio è un borgo ricco di storia e spiritualità. La sua abbazia benedettina, fondata nell’VIII secolo, è un vero capolavoro architettonico. Le strade lastricate e le case in pietra aggiungono un tocco di magia a questo luogo tranquillo. Bobbio è ideale per chi desidera una fuga rigenerante in un ambiente sereno e suggestivo.
  • L’ultimo borgo che consigliamo di visitare è Spello. Sotto il sole dell’Umbria, Spello si rivela come un borgo pittoresco ricco di fascino e carattere. Con i suoi fiori colorati che adornano le facciate delle case e le stradine medievali, è un piacere per gli occhi e l’anima. La sua atmosfera accogliente e le tradizioni locali rendono questo borgo un luogo perfetto per immergersi nella vita autentica dell’Umbria.

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Vittorio Palmieri

Napoletano. Emigrato nell'entroterra irpino-sannita, in controtendenza con l'emorragia dei paesi interni verso la vita metropolitana. Ignoto poeta "prestato alla burocrazia". Nell’entroterra segue percorsi sociali con enti del terzo settore. Ha collaborato ad un progetto di agricoltura sociale con le Associazioni Irpine “Ecopotea Aps” e “Al Centro dei Ragazzi Odv”. Nell’ultimo anno fonda Introterra Aps, nata con lo scopo di rivalutare e riscoprire l'entroterra campano, e con la quale rileva un progetto giornalistico editoriale decennale "bMagazine.it" e fonda l'etichetta "Introterra Edizioni"Aspirante giornalista pubblicista, scrivo per Buonenotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista

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