Sarà la Regione Lombardia a ospitare la prossima capitale italiana della cultura. Per via della candidatura univoca, Bergamo e Brescia nel 2023 divideranno il prestigioso titolo che di solito spetta a un’unica città. Un momento di rinascita per le zone più colpite dalla pandemia e un’occasione unica per cavalcare l’entusiasmo del settore turistico in forte ripresa.

Bergamo Brescia 2023, tutte le novità

Già numerose le iniziative in programma grazie ai bandi della Regione Lombardia. S.T.A.I., acronimo di “Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo”, ha l’obiettivo di potenziare il turismo accessibile anche nelle due città. Il progetto dura 18 mesi e la dotazione finanziaria complessiva ammonta a 2.2 milioni di euro.

Tra le progettualità di S.T.A.I. c’è il Cammino Brescia Bergamo, lungo 130 km, che congiunge le due città attraverso 36 comuni appartenenti alle due province. L’associazione Slow Ride Italy ha ideato il percorso che sarà inaugurato nel 2023 per valorizzare l’identità e il patrimonio culturale, rafforzando allo stesso tempo il senso di appartenenza delle comunità locali. Chi percorrerà il cammino sperimenterà un viaggio lento a contatto con la natura e con opere d’arte contemporanea posizionate lungo l’itinerario.

Bergamo Brescia 2023

Oscar Se balade, ©Unsplash

Parte del Cammino Bergamo Brescia, che si chiamerà La Via delle Sorelle, sarà accessibile e verranno potenziati gli itinerari accessibili in Val Taleggio e Bergamo Alta, in Valle Camonica e nel comprensorio di Clusone.

S.T.A.I. non prevede solo interventi infrastrutturali per incrementare l’accessibilità, ma anche una serie di azioni per un’accoglienza turistica inclusiva. Tra queste, l’aggiornamento e l’implementazione delle informazioni sull’accessibilità sui portali e negli infopoint, una campagna di rilevazione di dati sull’accessibilità di servizi ricettivi, ristorativi e offerti dalla guide turistiche.

Inoltre, verranno finanziati tirocini nei servizi turistici per l’inclusione delle persone con disabilità, formazione degli operatori turistici sull’accoglienza dei turisti con disabilità, azioni per la comunicazione e promozione del turismo accessibile e, infine, azioni per la sicurezza del turista con disabilità e l’accesso ai servizi sanitari.

Le due città che si preparano all’evento

Quello che ha portato Bergamo e Brescia a ottenere il prestigioso titolo per il 2023 è stato un percorso lungo e impegnativo, una collaborazione fortemente voluta tra due città storicamente in competizione che hanno trovato più ragioni per unirsi anziché dividersi. Secondo il recente studio di Fondazione Symbola e Unioncamere, Bergamo e Brescia sono insieme il quarto polo culturale italiano per valore aggiunto e occupazione, pari a più di 3 miliardi di euro e 55.7oo persone occupate. Fondazioni, associazioni, enti pubblici e privati hanno lavorato e continuano a lavorare per fare rete tra territori, creando un nuovo modello di governance che parte dal basso per raggiungere risultati di risonanza internazionale.

Mariarita Persichetti

Mariarita Persichetti

Laureata in Economia e Direzione delle Imprese, lavoro in un'agenzia di comunicazione come Social Media Specialist. Mi diverto ad analizzare dati e il Marketing Territoriale è la mia più grande passione. Su Buonenotizie.it parlo di turismo e territorio.

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