Il 26 settembre, Giornata Europea delle Lingue, l’Europa si trasforma in un palcoscenico dove le lingue sono le protagoniste. Numerosi sono gli eventi che celebrano la ricchezza della varietà linguistica. Quest’anno, un sondaggio Eurobarometro svela come sono cambiati i rapporti degli europei con le lingue negli ultimi 12 anni. Un confronto che promette sorprese e invita a riflettere sul nostro futuro plurilingue.
Con oltre 225 lingue autoctone, il nostro continente è un mosaico di culture. Attraverso quali progetti l’UE promuove tale diversità e come l’intelligenza artificiale sta rinnovando l’apprendimento delle lingue? Una ricerca svela opportunità e sfide che questa tecnologia porta con sé.
Un mondo di lingue, un’Europa che cambia: il rapporto UE
Dal 2001, su iniziativa del Consiglio d’Europa di Strasburgo, l’Europa celebra il suo patrimonio linguistico. L’obiettivo è di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla comprensione interculturale e di promuovere l’apprendimento linguistico lungo tutto l’arco della vita. “La Giornata Europea delle Lingue ci ricorda che imparare una lingua è un passo verso l’apertura e il rispetto per le altre culture”, afferma la Segretaria generale Marija Pejčinović Burić.
Le lingue sono il nuovo passaporto per il lavoro e gli europei lo sanno bene. Confrontando i dati attuali con quelli del 2012, l’indagine Eurobarometro traccia un quadro incoraggiante sull’evoluzione delle competenze linguistiche dei cittadini. Dal report emerge che l’86% ritiene che tutti dovrebbero parlare almeno una lingua straniera. Infatti, tre europei su cinque sono già in grado di conversare in una seconda lingua, con un aumento di 3 punti percentuali rispetto a 12 anni fa.

Rapporto “Gli europei e le loro lingue” – 2024. Fonte: Eurobarometro speciale 540.
Lingue per la pace: le iniziative per la Giornata Europea
L’UE sostiene programmi di mobilità e progetti di cooperazione, quali Erasmus+ e Europa Creativa, per incoraggiare il multilinguismo e la visibilità delle lingue regionali e minoritarie. In particolare, Europa Creativa supporta i settori creativi, fra cui quello audiovisivo e quello della traduzione letteraria, coinvolgendo artisti e organizzazioni culturali, per favorire lo scambio di idee e la creazione di opere congiunte.
In occasione della Giornata Europea delle Lingue, la Commissione Europea collabora con il Consiglio d’Europa, il Centro Europeo di Lingue Moderne (ECML) e numerosi istituti linguistici per incentivare la diversità linguistica attraverso eventi tematici, visibili su una mappa interattiva presente sul sito dedicato. Circa una trentina di scuole italiane sarà impegnata in giochi senza frontiere, scioglilingua e lettura di poesie.
Sempre sulla pagina dedicata, è possibile votare l’evento più innovativo e trovare informazioni sulle parole più lunghe, i palindromi e molte altre curiosità sulle lingue europee. Fra le iniziative di quest’anno, spicca l’invito a creare poster che illustrino il tema “Lingue per la pace”, usando simboli, citazioni e opere d’arte. Per i cinque lavori migliori sono previsti dei premi, oltre che l’esposizione di 30 poster nella sede del ECML.
Dalle app ai chatbot: l’IA ridefinisce l’apprendimento linguistico
L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando sia il mondo del lavoro che l’intrattenimento, nello specifico l’approccio alla scrittura creativa e allo studio delle lingue. Una ricerca su Journal of Social Sciences and Humanities Invention esplora i vantaggi degli strumenti d’apprendimento basati sull’IA. Oltre al popolare Google Translate, opzioni interattive come Duolingo ed Elsa Speak sono considerate facilmente accessibili e utili per i feedback immediati.
Chatbot e tutor virtuali basati sull’IA simulano conversazioni reali, consentendo di esercitarsi in qualsiasi momento e luogo. Inoltre, possono analizzare i dati degli utenti per creare percorsi personalizzati, adattandosi ai ritmi di apprendimento individuale e rendendo l’esperienza più coinvolgente. Tuttavia, l’IA non è in grado di sostituire completamente l’interazione umana, va quindi considerata come implemento ai metodi di didattica tradizionale.
Sfruttando le potenzialità della tecnologia innovativa e promuovendo il plurilinguismo, in occasione della Giornata Europea delle Lingue e non solo, l’UE è pronta ad abbattere barriere linguistiche e costruire ponti verso la cooperazione tra popoli. Investire nell’apprendimento delle lingue significa investire in un futuro comune.