Uno dei temi maggiormente toccati nel dibattito pubblico europeo e statunitense è l’attenzione alla mobilità sostenibile . Già nel 2015 l’Assemblea generale dell’ONE aveva infatti approvato i 169 obiettivi dell’Agenda 2030, il cui fine ultimo era aumentare la sostenibilità ambientale delle azioni umane.
A settembre 2022 Google, una delle maggiori aziende Hi-Tech del mondo, ha introdotto in Europa una funzionalità che facilita la riduzione delle emissioni dei veicoli.

Si tratta dell’estensione di un sistema già in uso da un anno in Canada e Stati Uniti. Sulla maggior parte dei dispositivi è stato attivato automaticamente, ma è possibile disattivarlo dalla sezione “Impostazioni“. 

Come Google calcola il percorso più ecosostenibile 

Sfruttando i dati a sua disposizione, l’app Google Maps può calcolare il consumo di carburante del veicolo che si sta utilizzato. I dati possono avere due provenienze: da una parte il National Renewable energy Laboratory del Dipartimento dell’energia degli Stati Uniti e l’Agenzia europea dell’Ambiente, dall’altra i dati raccolti dall’applicazione stessa.

I primi sono una sorta di punto di partenza, poiché non variano a seconda della situazione: il consumo delle diverse tipologie di motore (benzina, diesel, elettrico e i vari ibridi) e il consumo medio di energia nella regione. I dati di Google, invece, permettono di rilevare i fattori variabili, come la distribuzione del traffico al momento e la tipologia e pendenza delle strade coinvolte. Queste possono infatti incidere positivamente o meno sul consumo: i motori diesel sono più vantaggiosi nelle autostrade, mentre elettrici e ibridi lo sono nelle città, dove possono sfruttare la frenata rigenerativa.

Per questo motivo la funzionalità permette di selezionare di volta in volta la tipologia di motore utilizzato, in modo da ottimizzare il percorso. Nel caso in cui la differenza di consumi tra due percorsi sia minimo e il tempo di percorrenza notevolmente diverso, Maps mostrerà il consumo di entrambi per aiutare la scelta. Il percorso più ecosostenibile, in ogni caso, presenta l’icona di una foglia.

Questa funzione fa parte di un più ampio sistema che Google mette a disposizione dei suoi utenti per movimenti più ecosostenibili. Oltre alle indicazioni per auto, mezzi pubblici e pedoni, segnala anche la presenza di bici, monopattini elettrici e auto a noleggio. Ognuno di questi sistemi ha un tasso di emissioni notevolmente minore dei veicoli tradizionali.

Quanto aumenterà la mobilità sostenibile?

È la domanda a cui è più complicato rispondere, poiché ci sono numerose variabili. In primis, quanti utenti sceglieranno i percorsi ecosostenibili: urgenza o bisogni particolari possono portarli a scegliere altre strade. Inoltre la funzione è disattivabile, il che rende le previsioni ancora più difficili. Senza considerare che molto probabilmente una parte degli utenti sta già scegliendo il percorso migliore, con più o meno consapevolezza.

Riccardo Ruzzafante

Riccardo Ruzzafante

Riccardo Ruzzafante, ho studiato Scienze Storiche all'Università di Torino. Aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista. E tu cosa stai aspettando?

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