La crisi climatica rappresenta una delle sfide più urgenti del nostro tempo. Il cambiamento ambientale sta causando un impatto significativo su scala globale, innescando fenomeni come l’innalzamento del livello del mare, eventi meteorologici estremi e la perdita di biodiversità. Per affrontare questa sfida in modo efficace, è essenziale comprendere appieno la sua complessità e le sue implicazioni.

A tal proposito, i documentari sono uno strumento potente per educare e sensibilizzare il pubblico sulla crisi climatica. Diverse celebrità sono corse in aiuto: da Leonardo DiCaprio, volto internazionale del grande schermo, a Sir David Attenborough, naturalista britannico, lo star system ha preso parte a svariati progetti cinematografici e televisivi. In questo articolo, esploreremo cinque delle migliori pellicole che offrono una prospettiva informativa e coinvolgente su questa sfida globale cruciale.

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Crisi climatica: “Una scomoda verità” (An Inconvenient Truth, 2006)

Diretto da Davis Guggenheim e presentato dall’ex vicepresidente degli Stati Uniti Al Gore, “Una scomoda verità” è uno dei documentari più iconici sulla crisi climatica. Questo film pionieristico ha contribuito a mettere in luce i cambiamenti climatici e le loro conseguenze su scala globale. Grazie all’utilizzo di dati scientifici e rappresentazioni visive accattivanti, il lungometraggio espone in modo chiaro i fenomeni connessi alla crisi climatica.

Al Gore, il presentatore, utilizza grafici e immagini d’impatto per illustrare il fenomeno, mostrando, ad esempio, il ritiro accelerato dei ghiacciai in diverse parti del mondo. Il documentario evidenzia il legame tra l’attività umana, in particolare l’emissione di gas serra, e il cambiamento climatico. Inoltre, mette in luce l’urgenza di agire per ridurre le emissioni e promuovere la sostenibilità per affrontare questa scomoda verità.

“Prima che sia troppo tardi” (Before the Flood, 2016)

“Prima che sia troppo tardi” è stato prodotto e narrato dall’attore e attivista ambientale Leonardo DiCaprio. Questo documentario offre una visione globale delle minacce poste dalla crisi climatica e delle potenziali soluzioni. DiCaprio viaggia in tutto il mondo per esaminare gli impatti delle emissioni di gas serra, documentando i cambiamenti climatici che mettono in pericolo il nostro pianeta. Il film presenta interviste a scienziati, politici e attivisti ambientali, che condividono le loro competenze e suggeriscono azioni concrete per affrontare la crisi climatica.

“Rotten” (2018)

La serie documentaristica di Netflix “Rotten” si concentra sulle complesse questioni legate all’industria alimentare e all’agricoltura e sul loro ruolo nella crisi climatica. Ogni episodio esamina un aspetto diverso della catena alimentare globale, rivelando come l’agricoltura intensiva, la pesca e la produzione alimentare abbiano un impatto significativo sull’ambiente.

Ad esempio, in una puntata si esamina l’espansione globale della richiesta di avocado e le conseguenze ambientali negative, tra cui la deforestazione e l’uso intensivo dell’acqua in alcune regioni. In un altro episodio, si affronta la frode nell’industria dell’olio d’oliva, mostrando come i prodotti contraffatti influenzino negativamente l’agricoltura sostenibile. “Rotten” offre uno sguardo approfondito sulle complesse dinamiche dell’industria alimentare globale e sottolinea l’importanza di scelte alimentari sostenibili per mitigare la crisi climatica.

Crisi climatica: “Il nostro pianeta” (Our Planet, 2019)

Narrato dal leggendario naturalista Sir David Attenborough, “Il nostro pianeta” offre uno sguardo straordinario sulla bellezza della natura e, al contempo, mette in evidenza le minacce che essa affronta a causa della crisi climatica. Questa serie documentaristica straordinariamente visiva ci trasporta in luoghi remoti e incantevoli del nostro pianeta, mostrando la diversità della vita selvatica e degli ecosistemi terrestri e marini. Tuttavia, il documentario ci ricorda che il cambiamento climatico sta compromettendo irrimediabilmente queste meraviglie naturali, sottolineando l’urgenza di proteggere il nostro pianeta.

“Chasing Ice” (2012)

Diretto da Jeff Orlowski, “Chasing Ice” segue il fotografo James Balog nella sua straordinaria missione di documentare il cambiamento climatico attraverso l’arte della fotografia. Il film documenta il ritiro accelerato dei ghiacciai in diverse parti del mondo, offrendo immagini spettacolari e sconvolgenti della perdita di massa glaciale. Queste immagini visive rappresentano una testimonianza potente e tangibile della crisi climatica e delle sue devastanti conseguenze. “Chasing Ice” ci invita a riflettere sul nostro ruolo nella mitigazione del cambiamento climatico e nell’adozione di comportamenti più sostenibili.

La crisi climatica è una sfida che richiede la nostra attenzione immediata e la collaborazione di tutti gli individui, delle comunità e dei governi in tutto il mondo. Questi documentari hanno dimostrato di essere strumenti efficaci per sensibilizzare il pubblico sulla gravità della crisi climatica e sulle azioni necessarie per affrontarla. Le organizzazioni internazionali che lavorano per la salvaguardia del pianeta non mancano affatto, per chi si volesse lanciare in questo impegno planetario: Greenpeace, WWF e The Nature Conservancy sono rinomate in tutto il Mondo, ma anche l’Italia ha voce in capitolo, con Legambiente, WWF Italia, Italia Nostra, Marevivo, e la Società Geografica Italiana.

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Francesco Cretella

Innamorato della comunicazione in ogni sua forma, specialmente se cinematografica e sportiva. Scrivo per passione e ambizione, rifacendomi ai sei elementi più importanti dell'umanità: chi, cosa, quando, dove, come e perché.

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