La situazione del mercato editoriale dall’inizio della pandemia si è rivelata complessa in disamina: i dati mostrano una situazione sfavorevole per le librerie indipendenti ma, al contempo, un maggior numero di lettori. Questo potrebbe essere l’assunto dal quale partire per porre lo sguardo al mondo del libro con più interesse nell’avvenire. Cosa ci riserverà, dunque, l’editoria nel 2022?

Editoria nel 2022: rilancio della poesia?

La poesia ha visto un declino sempre più allarmante negli ultimi anni; è stata surclassata dalla narrativa e dalla saggistica, divenendo impopolare come mai è stata storicamente. Ma forse siamo vicini a un cambio di direzione, che è iniziato con il fenomeno di Amanda Gorman. Con la sua raccolta “Call Us What We Carry” – in arrivo in Italia per Garzanti nella primavera del 2022 – si è piazzata al primo posto delle classifiche di New York Times, Usa Today, Wall Street Journal e Indie-Bound (superando John Grishman). Un successo importante per una forma d’arte rimasta tanto in ombra, ma che potrebbe rappresentare una gradito ritorno sul palco dell’editoria nel 2022 anche in Italia.

L’articolo 113 del Disegno di legge di bilancio 2022 ha istituito il «Fondo straordinario per gli eventi di sostegno all’editoria» con una dotazione pari a 90 milioni di euro quest’anno. È un’ottima prospettiva per il settore, e anche per i poeti rimasti dormienti che, incoraggiati dall’aiuto statale e dalla buona notizia che arriva dagli Stati Uniti, potrebbero riprendere in mano una vecchia passione e contribuire a far rinascere quest’arte – quasi – perduta.

Libri da leggere

Per quanto riguarda la narrativa, tra i libri da leggere sicuramente c’è “Annientare”, il nuovo romanzo di Michel Houellebecq, uno degli scrittori francesi più amati e allo stesso tempo più controversi dei nostri tempi. È già stato annunciato come l’evento letterario dell’editoria nel 2022: un romanzo distopico con una storia d’amore tra le più belle e tormentate della sua narrativa. La distopia è un genere che affascina sempre di più in epoca pandemica, dove tutto ci sembra surreale, e che già da qualche anno ha preso piede anche in Europa, soprattutto grazie alle trasposizioni cinematografiche di successo di saghe come “Hunger Games” o “Divergent”.

Dalla Francia arrivano anche altri interessanti libri in uscita, come Il serpente maiuscolo” di Pierre Lemaitre. Grande attesa anche per Violeta” di Isabel Allende, scrittrice molto apprezzata in Italia, e Verso il paradiso” di Hanya Yanagihara.

Le sorprese dell’editoria nel 2022 non mancheranno. L’andamento incerto del mercato del libro potrebbe stabilizzarsi grazie agli aiuti statali e al numero dei lettori che sembra in crescita costante, nella speranza che anche le imprese editoriali che hanno sofferto da inizio pandemia possano finalmente riprendersi.

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