“Non sono un gran scommettitore, ma se dovessi scommettere direi che è destinato ad arrivare a molti lettori e, spero, a molti editori”: è con questa frase che l’ideatore dell’Extended Book, Mauro Morellini, salutava la nostra intervista la primavera scorsa.

Dopo l’ebook e l’audiolibro è l’Extended Book a rivoluzionare il mondo editoriale e a fornire un nuovo modo di leggere. Questo progetto non si esaurisce tra le pagine di carta né tra quelle di un ‘semplice’ ebook: il libro pensato da Mauro Morellini si espande, Extended Book significa letteralmente libro esteso, su un portale accessibile tramite QR code in quarta di copertina o URL breve all’interno del libro che dà accesso a molti contenuti multimediali extra come video, interviste, citazioni e molto altro.

L’interesse era già molto alto per l’Extended Book che qualche mese dopo sarebbe approdato alla Fiera Internazionale del Libro di Francoforte per presentare agli editori stranieri questa avveniristica formula di lettura. Sembrava già un’idea rivoluzionaria; ma cos’è successo negli ultimi mesi dal suo debutto?

Extended book in Italia

Dai siti d’informazione più di nicchia ai quotidiani cartacei più conosciuti – come la rubrica Innovazione del Corriere –  sono in molti ad aver scritto dell’Extended Book. L’esperimento della realtà aumentata, e per di più made in Italy, sembra essere riuscito, dal momento che all’iniziativa hanno aderito anche gruppi editoriali importanti come SEM e Touring Club. Morellini Editore ha inoltre raccolto partnership rilevanti come quella con Meta – già attiva nel campo dell’editoria scolastica.

Lo scorso ottobre, in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino, Mauro Morellini ha presentato ufficialmente sia agli editori che ai lettori l’’Extended Book. Questo nuovo modello di comunicazione interattiva e partecipativa tra gli attori della filiera editoriale è tanto apprezzato perché sembra essere lo specchio della direzione che sta prendendo il mercato del libro: sempre più smart, sempre più social, sempre più tecnologico. L’interesse raccolto per il libro esteso si è poi spostato verso la Bologna Children’s Book Fair (marzo 2021), altro importante palco per trattative con prestigiosi operatori stranieri.

Come hanno reagito gli editori stranieri?

L’Extended Book ha poi viaggiato fino a Londra, dov’è approdato alla London Book Fair, insieme ad altri 30 editori e agenti letterari italiani. A ottobre 2021 a Francoforte e agli inizi di aprile 2022 a Londra, l’idea nata da Morellini Editore ha incuriosito diversi operatori europei e internazionali, tanto che alcuni hanno già iniziato a sperimentare l’Extended Book .

Ad oggi, il progetto ha interessato e coinvolto agenzie tedesche (MVB), finlandesi (Kunstantajat), bulgare (ABK) fino ad arrivare negli Emirati Arabi Uniti (EPA). Mauro Morellini, inoltre, dichiara di essere “in trattativa con importanti editori del mondo anglosassone, come Thames & Hudson e PAN Macmillan”.

Extended Book non è più solo un progetto, ma un vero e proprio marchio registrato per tutta l’Europa e adottato da sempre più editori italiani e stranieri. Grande attesa per il Salone Internazionale del Libro di Torino il prossimo maggio 2022, dove sarà presente con l’obiettivo di un grande lancio sul pubblico dei lettori.

Sofia Greggio

Sofia Greggio

Sofia Greggio, aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista. E tu cosa stai aspettando?

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