Istat rivela: nonostante la crisi, l'Italia che vende online ora corre.
Una rilevazione ISTAT rileva che a un anno di distanza (giugno-ottobre 2019 su 2020), su un campione di 90mila aziende interpellate, sono raddoppiate  le imprese che hanno attivato un canale di vendita online.

Anche nel rapporto con la clientela il ricorso al digitale è in crescita significativa. In generale si intensificano la presenza sul web e l’utilizzo dei social per il contatto con la clientela e la vendita di prodotti. La diffusione della vendita di beni o servizi mediante il proprio sito web è appunto quasi raddoppiata, coinvolgendo il 17,4% delle imprese. Nel 2019 erano la metà. Numeri ancora lontani dall'essere soddisfacenti, ma in grado di sostanziare un cambiamento di rotta. L'Italia della vendita online sta correndo e cambiando le sue prospettive.

 

Innovazione tecnologica e transizione digitale per sostenere le vendite
La crisi economica ha attanagliato e attanaglia ancora le aziende italiane. Questi dati, tuttavia, parlano di una netta reazione. Il 58,7% delle aziende dichiara di aver apportato modifiche agli ambienti di lavoro, per la riduzione dei rischi di contagio, contenendo coì possibili interruzioni o contrazioni dell’efficacia produttiva. La strategia di contrasto alla crisi più utilizzata ed efficace è stata appunto l’accelerazione della transizione al digitale. Si sono aggiornati anche i canali di comunicazione interna.

 

I numeri della crisi:  il 29.7% delle aziende non registra perdite
In termini di fatturato, il 9.8% registra un incremento e il 19,9% non ha subito alcuna contrazione rispetto all'anno precedente. La situazione di difficoltà permane nonostante i segnali di ripresa.  II 68,4% delle aziende interpellate dichiara appunto una contrazione del fatturato.  Per il 41,8 ci . . .

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