I lavoratori portuali si rifiutano di caricare armi per il conflitto Israele-Hamas: dopo Livorno e Napoli, la protesta sbarca a Ravenna.
Le sigle sindacali e i lavoratori portuali di Ravenna si uniscono a quelli di Napoli e Livorno nella protesta contro il commercio di armi in favore del conflitto israelo-palestinese. I lavoratori stanno unendo la loro voce per dire basta al conflitto che insanguina i territori del Medioriente. La protesta pacifica ha visto i lavoratori opporsi al commercio di armi con l'unico mezzo a disposizione: incrociare le braccia.
Il presidio revocato di Ravenna
Nel caso . . .

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