In Italia sono sempre più numerosi gli incentivi dedicati allo sport.

Lo sport porta grandi benefici al corpo e alla mente: questo è indubbio. Con la chiusura delle palestre e dei palazzetti durante il lockdown, molti sportivi (ma non solo) si sono chiesti quanto sarebbero state gravi le conseguenze. Oggi sono quasi tutti ripartiti, e c’è chi lo fa alla grande. Le iniziative per incentivare lo sport non mancano: finanziamenti, progetti, bandi ecc. Alcune di queste potrebbero anche dare nuova vita e un assetto più radicato al mondo dello sport.

Incentivare lo sport nel verde

Il Comune di Trento promuove l’iniziativa Sport nel Verde. Si tratta di un progetto volto a incentivare lo sport e l’attività fisica all’aperto. Poiché i giardini e i parchi pubblici sono dotati di numerose strutture sportive (tavoli da ping pong, campi da tennis, basket, calcio, bocce ecc.), l’Amministrazione Comunale ha pensato di proporre qualcosa per favorire uno stile di vita sano a beneficio di tutti i cittadini e al contempo per incoraggiare l’utilizzo responsabile delle aree verdi.

Il programma di animazione sportiva è pensato per tutte le fasce d’età ed è completamente gratuito. Il calendario per quest’estate è molto fitto e, tra le tante attività, si leggono kick boxing, mini basket, arti marziali, flamenco, equitazione, triathlon, ma anche sport di squadra come volley, danza e volano.

Finanziamenti, bandi, interventi

Nel campo dei finanziamenti, sono numerose le possibilità, soprattutto per i centri sportivi. Lo Sport Bonus, ad esempio, è stato introdotto con la Legge di Bilancio nel 2018 e prevede un totale di 10 milioni di euro per chi vuole ristrutturare un centro sportivo. C’è poi il Decreto Liquidità, che ha previsto la creazione di una base di “Emergenza per lo sport” dedicata ad associazioni dilettantistiche purché iscritte al Coni: l’importo ottenibile va dai 3.000 euro ai 25.000 euro. O ancora, il Mutuo Light 2.0 per lo Sport: l’Istituto Credito Sportivo elargisce un importo massimo di 60.000 euro a centri sportivi pubblici e privati.

Per quanto riguarda i bandi, la Chiesa Avventista insieme al team di “Produzioni dal basso” lancia una call for ideas per sostenere progetti di crowdfunding che promuovano la cultura della prevenzione attraverso lo sport. Le Associazioni possono contribuire all’obiettivo del bando come ritengono o concentrarsi su temi più specifici. Tra gli elementi premianti per la valutazione dei progetti: capacità di networking con altre realtà sportive e capacità di promozione del progetto.

Sport e Salute, invece, ha preparato un piano integrato di misure a sostegno sociale e di servizio grazie al quale, attraverso gli organismi sportivi, intende aiutare la ripartenza delle società e delle associazioni sportive. L’intervento vale complessivamente 7,5 milioni di euro e riguarda: la creazione di presidi sportivi presso quartieri disagiati; l’utilizzo dello sport come strumento di inclusione sociale per categorie vulnerabili; un piano di formazione; l’infrastrutturazione tecnologico-digitale per sostenere gli organismi sportivi e risorse per sostenere certificazioni e screening medico-sportivi.

Incentivare lo sport non è facile, ma molte associazioni italiane lavorano in tal senso. Forse, proprio grazie a tutte queste iniziative, il mondo dello sport potrebbe ripartire anche meglio di prima con infrastrutture più efficienti e operando, contemporaneamente, nel sociale.

Leggi anche:

Donne e sport: segnali lontani di diritti e inclusione

E-sport: gli sport elettronici, tra pro e contro in tempo di pandemia

ISCRIVITI SUBITO ALLA NEWSLETTER e RICEVI L'ESTRATTO GRATUITO del primo libro mai scritto in Italia sul Giornalismo Costruttivo!