Buongiorno mamma e papà, bentornati nella rubrica del giovedi per genitori consapevoli. Essere consapevoli, peraltro, significa fra le altre cose saper riconoscere i bisogni emotivi dei bambini. Parliamone in riferimento a un tema all’ordine del giorno in questo mese di agosto: i viaggi e le vacanze.

Andare in viaggio con i bambini senza stress significa saperli accogliere e organizzarsi di conseguenza

Forse non lo sai, ma esplorare è una tendenza umana presente fin dalla nascita e si può viaggiare fin da subito se ciò non crea ansia e stress in te.

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Se i primi tempi ti senti comoda e sicura a casa o sei troppo stanca quindi meno propensa a gestire cambiamenti, allora  inizia a viaggiare quando il bambino è un po’ più autonomo.

Se invece non vedi l’ora di esplorare il mondo insieme al tuo cucciolo, fallo tenendo conto dei cambiamenti nella vostra vita.

Ciò che conta come sempre è tener conto del tuo sentire e delle tue esigenze oltre che delle sue.

Anche viaggiare è un’abitudine che va creata attraverso esperienze ripetute che permettano al bambino di abituarsi a ciò che succederà.

Ricordati anche di condividere cosa succederà di diverso dal solito il giorno della partenza per esempio.

Anche delle gite giornaliere aiutano a creare questa abitudine. Il bambino si abitua a stare più del solito in auto per esempio, o a svegliarsi un po’ prima del solito.

Ciò che è importante per viaggi di più giorni è evitare di stravolgere la routine quotidiana, mantenere per esempio il pisolino pomeridiano e l’orario di nanna serale.

Ciò eviterà di dover gestire situazioni di stanchezza e confusione che generano stress al bambino e comportamenti nervosi e poco collaborativi che normalmente creano poi stress anche nei genitori.

In viaggio sei tu a doverti adattare alle loro esigenze e non viceversa

Ridimensiona le tue aspettative rispetto alle sue esigenze: se prima esploravi la città da mattina a sera e visitavi ogni attrazione turistica, ora dovrai mettere in conto almeno una sosta mattutina e una pomeridiana al parco dove tuo figlio si può sfogare.

Non pianificare tabelle di marcia insostenibili ma accetta di viaggiare seguendo il ritmo di tuo figlio e lasciandolo anche scegliere cosa vedere.

Evita posti troppo affollati o dove deve stare fermo e zitto per un tempo prolungato: questa modalità non è sostenibile.

Se c’è quel museo che proprio non ti vuoi perdere, datti il cambio con il tuo compagno: mentre tu vai al museo lui starò col bimbo e poi ci starai tu e lui visiterà a sua volta qualcosa di suo interesse.

Stessa cosa vale per rilassarsi sul lettino al mare, vi potete tranquillamente dare il cambio e rigenerarvi entrambi e godervi così il viaggio con i bambini senza stress.

Ciò non significa che farete le vacanze separati ma che sia tu che lui potete dedicare alcune ore della giornata o di alcune giornate a ritagliarvi spazi per godervi delle vacanze dal adulti.

Ne beneficerete tutti e avrete ancora tempo da condividere insieme.

Se volete uscire a mangiare, prediligete il pranzo oppure andate in ristoranti serali che vi permettono di mangiare ad orari consoni alla routine serale dei bambini.

Come gestire gli spostamenti

Andare in viaggio con i bambini senza stress significa anche programmare gli spostamenti in modo intelligente e rispettoso dei loro bisogni. I bisogni primari da piccoli sono dormire e mangiare e sentirsi accolti.

Se viaggiate in auto e avete molte ore davanti a voi, partire molto presto così il bambino si riaddormenterà in auto e quando si sveglierà sarà calmo e rilassato e più paziente.

Se necessario, fate una pausa per lasciarlo sfogare e riprendete il viaggio all’ora del pisolino successivo oppure dividete il viaggio in due giorni.

Evitate la tv o il cellulare perché potrebbe fargli venire la nausea, preparate attività consone che i bambini possano svolgere durante il tragitto come colorare. Mia figlia apprezza i libri da colorare di Melissa&Doug o anche semplicemente un gioco come questo.

Quando il bambino inizia ad annoiarsi e vuole scendere anche ascoltare e cantare insieme a lui le sue canzoni preferite aiuta.

Prediligete voli che prevedono imbarco entro il suo solito orario di nanna o poco dopo o che partono senza dover uscire di casa nel cuore della notte, visto che poi in aeroporto potrebbe non dormire più a causa di luci e rumori.

E ricordatevi sempre di mettere in borsa o nello zaino acqua e tanti snack per il viaggio che siano cracker, barrette di frutta, frutta secca quello che volete ma ricordate: ciò che stressa maggiormente vostro figlio, specie quando è piccolo, sono la carenza di sonno e la fame.

Prenditi cura di questi bisogni e la tua famiglia si potrà godere una vacanza serena senza stress.

Buon viaggio!

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Sara Propoggia

Sara Propoggia

Sara Propoggia, sono una Parent Coach: facilito la vita ai genitori che scelgono la consapevolezza e agiscono per creare un mondo pacifico e armonico, un giorno alla volta.

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