Oggi voglio aiutarti a capire cos’è e a cosa serve l’intelligenza emotiva. Già in altri appuntamenti di questa rubrica ti ho parlato dell’importanza di saper comunicare al meglio e di insegnare a tuo figlio l’intelligenza emotiva ma leggendo molti commenti in vari gruppi di mamme mi rendo conto di come gli adulti in primis siano ben lontani del conoscerla e padroneggiarla.

Se vuoi la definizione standard ti basta leggere wikipedia. La mia definizione è un po’ più semplice:

“Intelligenza emotiva significa saper riconoscere le proprie emozioni, osservarle senza identificarsi con esse così da poterle condividere con gli altri SENZA addossare a loro la colpa/causa dell’emozione stessa”.

Cos’è e a cosa serve l’intelligenza emotiva?

In primo luogo serve per conoscere meglio sé stessi, per essere in grado di decifrare i segnali del nostro corpo a partire dal respiro, la postura e a dare un nome alle emozioni che vivi. Se ti chiedessi di fare una lista delle emozioni che vivi più spesso, quali e quante sarebbero?

Immagino le più comuni: gioia, felicità, rabbia, tristezza, rancore.

Eppure ognuna di queste emozioni si manifesta con svariate sfumature. La rabbia può essere fastidio, sentirsi indispettiti, lieve nervosismo, furia, isteria. Capisci che, come per i colori, ciascuna emozione ha gradazioni diverse e di conseguenza intensità diverse.

 

E saper riconoscere queste sfumature ci permette di vedere e vivere in prospettiva gli eventi, e a mantenere lucidità e quindi a evitare che l’emozione diventi sopraffacente e guidi le nostre azioni.

Cosa che è normale accada invece quando si tratta di un bambino che ancora deve capire e conoscere tutte queste sfumature e, non avendo ancora sviluppato la razionalità, è completamente guidato dall’emozione. 

Per poterlo guidare nel percorso di conoscenza e gestione dell’emozione è perciò fondamentale che anche il genitore sia in grado di farlo con sé stesso anche perché il primo modo di educare è tramite l’esempio.

In concreto perché è utile per il benessere personale e famigliare?

Ecco i principali benefici. L’intelligenza emotiva ti permette di:

  • evitare di reagire di impulso di fronte a eventi o comportamenti
  • condividere i tuoi stati d’animo con chi ti è vicino, in famiglia ma anche al lavoro, trovare soluzioni insieme ed evolvere come coppia per esempio
  • evitare di vivere in una realtà parallela falsata dalla sola percezione personale invece di immergersi in una visione globale che tenga conto delle percezioni degli altri
  • essere consapevole del tuo stato d’animo e utilizzarlo per evolvere

Come sai, è difficile insegnare a qualcun altro qualcosa che non si padroneggia perciò, se lo ritieni utile, ti invito ad impegnarti ogni giorno per aumentare sempre di più la tua conoscenza partendo da azioni concrete.

Fai una lista giornaliera delle emozioni che vivi: cosa le ha scatenate?

Le uniche risposte valide sono quelle in cui la responsabilità è interiore e personale. Se quindi il primo impulso è addossare la colpa a qualcuno o qualcosa vai a fondo e chiediti: cos’è che ha scatenato questa emozione? Una parola? Un gesto? Un comportamento?

Come posso disinnescare la miccia che è stata accesa? Respirando in modo diverso? Elaborando quell’evento del passato il cui impatto emotivo è ancora vivo nel mio presente?

Non sempre è un percorso facile da affrontare da soli per questo a volte è utile affidarsi a un coach. Resto quindi a disposizione per capire se e come posso esserti utile.

 

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