“Vivere una giornata con il mal di testa equivale a sperimentare una condizione di demenza, tetraplegia o psicosi acuta”. Con queste parole l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) descrive un disagio molto diffuso a livello mondiale. Come riporta un rapporto dell’Università norvegese di scienza e tecnologia di Trondheim (NTNU), il 52% della popolazione soffre di una qualche forma di mal di testa, soprattutto nella fascia d’età tra i 20 e i 50 anni.
Soffrire di mal di testa può impedire di svolgere le attività quotidiane compromettendo la qualità della vita, ma le soluzioni non mancano. Oltre all’utilizzo di farmaci, da assumersi sotto indicazione medica, esistono misure naturali ed efficaci per prevenirlo e superare gli attacchi acuti. Tra questi spicca il massaggio Thailandese della mano, finalizzato a risvegliare e riattivare la circolazione energetica, sanguigna e linfatica, facendo leva sulla capacità di autoguarigione dell’organismo.
Mal di testa, cause e tipologie
Il mal di testa, o cefalea, è una tensione più o meno dolorosa che interessa il capo nella sua interezza o in zone specifiche come le orbite, la fronte, un lato del cranio o la sua base e la cui durata può variare da una quindicina di minuti fino a sette giorni consecutivi. L’OMS suddivide i mal di testa in cefalea primaria e secondaria.
- primaria: tra le sue cause principali figurano ansia, stress, cattiva postura, squilibri ormonali (come nel caso di emicrania mestruale), disturbi del sonno, disidratazione e alimentazione scorretta. Le forme più diffuse sono il mal di testa tensivo, a grappolo e l’emicrania. Il mal di testa tensivo è caratterizzato da un dolore sordo, costante, simile a una pressione o a una morsa e interessa entrambi i lati della testa. Diversamente, la cefalea a grappolo si contraddistingue per l’insorgenza improvvisa di un dolore acuto severo, localizzato su di un lato della testa, in corrispondenza dell’occhio, delle ossa che lo circondano o della fronte. L’emicrania, invece, è la terza causa di disabilità tra uomini e donne con meno di 50 anni. È caratterizzata da attacchi di dolore moderato o severo di tipo pulsante ed è generalmente accompagnata da nausea o fastidio nei confronti di luce e rumori;
- secondaria: è correlata alla presenza di un’altra malattia di base, acuta o cronica, come disturbi della circolazione sanguigna cerebrale, ipertensione (pressione alta), ipoglicemia (riduzione dello zucchero nel sangue) e malattie infettive (batteriche o virali).
Massaggio Thailandese: il tocco che guarisce
Il massaggio thailandese affonda le sue radici nella filosofia Thai, che annovera tra i suoi capisaldi il concetto di autoguarigione, inteso come la capacità insita in ogni persona di ripristinare l’armonia del proprio corpo eliminando i blocchi energetici che causano dolore.
Il massaggio combina pratiche olistiche come riflessologia, Ayurveda e Shiatsu, che riconoscono una corrispondenza tra le varie parti della mano e gli organi del corpo. Esercitare l’auto massaggio sulla punta delle dita, quindi, permette di superare l’attacco di cefalea.
Il riflesso della testa corrisponde alla seconda falange del pollice, i seni frontali alle punte del pollice, dell’indice e del medio, mentre i seni senoidali alle punte dell’anulare e del medio. Si comincia massaggiando la mano sinistra, per poi agire sulla destra qualora il sintomo non passi subito.
La sequenza del massaggio ha inizio con l’esercitare pressione con l’unghia del pollice sinistro sulla punta di ogni dito della stessa mano e si conclude toccando la punta del pollice con l’unghia dell’indice. È opportuno insistere fintanto che il dolore al capo non cominci a diminuire, sopraggiungendo un senso di sollievo.
Se il mal di testa coinvolge anche la nuca e le spalle, generando un dolore lungo tutta la colonna vertebrale, è consigliabile massaggiare tutto il pollice, fino ad arrivare all’attaccatura del dito al polso. La sequenza del massaggio deve essere ripetuta per alcuni minuti, insistendo fino alla diminuzione della cefalea.
Gestire il mal di testa è possibile ed è importante per affrontare i compiti quotidiani con successo e serenità, godendo dell’intensità di una vita piena.